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Illustrazione stilizzata di Teatro Romano e Museo Archeologico in Verona - Goparoo

Teatro Romano e Museo Archeologico

Ultimo aggiornamento il 23 settembre 2026
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Perché visitare Teatro Romano e Museo Archeologico

Verona ha due edifici romani da spettacolo e la maggior parte dei visitatori ne trova uno solo. L’Arena è l’anfiteatro, per i giochi; questo è il teatro, per il dramma: più antico, più tranquillo e sulla riva opposta. Sparì per secoli sotto le case e fu riportato alla luce dagli anni Trenta dell’Ottocento da un mercante che comprò gli edifici soprastanti e li demolì. Il museo archeologico occupa il convento scampato a quello sgombero, e la salita che lo attraversa fa parte della visita.

Vieni se:

  • ti affascina la storia romana e antica, e vuoi la metà che Verona nasconde
  • ti interessa vedere come si recupera un edificio sepolto, invece di conservarlo
  • cerchi la vista dalla terrazza sull’Adige verso la città antica
  • preferisci il contemporaneo più silenzioso dell’Arena

Lascia perdere se:

  • non puoi affrontare una salita a gradini: il museo sta sopra il teatro e il percorso è irregolare
  • ti aspetti l’Arena: questa è una rovina più piccola, più antica e più silenziosa, non una sua rivale

Informazioni rapide

  • Tipo: Luogo storico
  • Ingresso: €4.5
  • Prenotazione: Non necessaria — biglietti all'ingresso
  • Visita tipica: Circa 1 ora e 30 minuti
  • Costruito: Fine I secolo a.C.; scavato dagli anni 1830
  • Stile architettonico: Romano
  • L’altro edificio romano di Verona: L’Arena è un anfiteatro, per i giochi; questo è un teatro, per il dramma. Sfrutta il pendio per reggere le gradinate, soluzione greca, anziché stare autoportante come l’Arena.
  • Scavato a spese di un solo uomo: Il sito era sparito sotto le case. Dagli anni Trenta dell’Ottocento il commerciante veronese Andrea Monga acquistò gli edifici che lo coprivano e li demolì di persona per scavare ciò che stava sotto.
  • Patrimonio dell'Umanità UNESCO: Sì

Visita responsabile

La muratura romana è l'oggetto esposto, e in buona parte ci si cammina sopra. Restate sui percorsi segnalati e non salite sull'edificio scenico in rovina né sulle sostruzioni.

Non si porta via nulla, frammenti sciolti compresi: resta un sito archeologico.

Il versante soprastante è residenziale. Tenete bassa la voce, soprattutto uscendo dagli spettacoli serali.

Abbinare il biglietto alla Verona Card sostiene i musei minori della città, assai meno visitati di questo.

Arrivate a piedi per il ponte Pietra anziché in auto; le strade su questa riva sono strette e in gran parte residenziali.

Dove si trova

Indicazioni stradali Apri in Apple Maps

© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.4472, 11.0011

Pianifica la visita

Ingresso: €4.5 · One ticket for the theatre and the archaeological museum above it

Un unico biglietto copre teatro e museo, ed entrambi sono compresi nella Verona Card.

Che cosa è gratuito

Del teatro si vede molto senza pagare. La rovina guarda il fiume, e l'intera cavea si vede da Ponte Pietra e dalla riva opposta — entrambi gratuiti — ed è la vista che fa capire davvero che cosa sia l'edificio.

Anche Castel San Pietro, sulla terrazza proprio sopra, è gratuito e guarda dritto dentro il teatro.

Il biglietto comincia al cancello sul lato del fiume e comprende il piano del teatro, la salita fra le gradinate e il museo archeologico nel convento in alto.

Si trova oltre il ponte Pietra rispetto al centro, a una decina di minuti a piedi da piazza delle Erbe, e si combina naturalmente con il ponte e con Castel San Pietro soprastante.

Il sito chiude il lunedì mattina e ha orari stagionali; durante il festival estivo il teatro può essere chiuso ai visitatori diurni per gli allestimenti, quindi informatevi se il rudere è il vostro interesse principale.

Calcolate da un'ora a un'ora e mezza con il museo.

Questo è un sito in pendenza e a gradoni su pietra antica sconnessa. Non è accessibile in carrozzina ed è faticoso per chi ha mobilità ridotta. Un ascensore serve parte del museo.

Portate calzature adeguate; la pietra bagnata scivola.

Quando visitare

Il tardo pomeriggio dà la luce migliore sul fiume e sulla città dalla cavea, e a quell'ora il versante è più fresco.

Le sere d'estate durante la stagione teatrale sono il senso del luogo: vedere uno spettacolo nell'edificio per cui fu pensato è esperienza diversa dal visitarne il rudere.

Primavera e autunno sono le stagioni comode per la salita; il sito è esposto e Verona è dura a luglio e agosto.

Le mattine sono le più quiete, benché il lunedì il sito apra più tardi.