Palazzo Farnese
Ultimo aggiornamento il 9 ottobre 2026Perché visitare Palazzo Farnese
La casa di campagna di un cardinale costruita sulle fondazioni di una fortezza d'artiglieria: ed è per questo che è un pentagono. Antonio da Sangallo il Giovane e Baldassarre Peruzzi vi avevano progettato una rocca con ogni fronte rientrante verso il centro, così che i difensori potessero battere di infilata chi tentasse la scalata, e bastioni a ogni angolo. Della fortezza si fecero le fondazioni. Una generazione dopo al Vignola fu chiesto di metterci sopra una villa e, invece di mascherare quella forma, ci lavorò dentro: un blocco a cinque lati in pietra dorata rossastra, con nel mezzo un cortile circolare colonnato. Gli Stati Uniti ne copiarono la pianta per il Pentagono.
Vieni se:
- vuoi vedere un vincolo trasformato nell'idea migliore dell'edificio
- ti interessa il manierismo come argomento e non come etichetta: qui c'è la reazione al Rinascimento maturo, vent'anni dopo
- ami le sale dipinte con un programma: gli affreschi furono ideati dagli umanisti della corte del cardinale
- ti attraggono le carte: la Sala del Mappamondo mostra il mondo conosciuto come stava nel 1574
Evita se:
- ti aspetti ambienti arredati: la villa principale è vuota, e la collezione d'arte dei Farnese passò a Carlo III di Spagna ed è a Napoli
- vuoi il celebre giardino con la catena d'acqua: il casino e i suoi giardini sono una residenza del presidente della Repubblica e non fanno parte della visita ordinaria
- non puoi affrontare le scale: la salita dal paese è una successione di terrazze e scaloni prima ancora della porta, e l'edificio ha cinque piani
Informazioni rapide
- Tipo: Palazzo, Residenza storica
- Accesso ai visitatori: Aperto ai visitatori
- Costruito: fondazioni 1515-1530 circa; villa dal 1559
- Costruito per: Il cardinale Alessandro Farnese
- Progettato da: Giacomo Barozzi da Vignola, su fondazioni di rocca di Antonio da Sangallo il Giovane e Baldassarre Peruzzi
- Stile architettonico: Rinascimentale e manierista
Visita responsabile
La villa principale è vuota, e quel vuoto è il dato storico e non una lacuna dell'allestimento: la collezione Farnese passò a Carlo III di Spagna ed è a Napoli. Resta la fabbrica stessa -- superfici affrescate dal pavimento al soffitto a cassettoni in sale come quella dei Fasti Farnesiani, e le grottesche dipinte della loggia del cortile. Con nulla da guardare nelle stanze se non le pareti, sono le pareti a ricevere tutto il contatto.
La carta della Sala del Mappamondo è un documento oltre che una decorazione: il mondo conosciuto esattamente come stava nel 1574. Luce e contatto fanno alla cartografia dipinta quel che fanno a qualsiasi pigmento, e un secondo esemplare non c'è.
Il casino e i suoi giardini sono una residenza del presidente della Repubblica italiana. Le limitazioni che li riguardano non sono una scelta di tutela.
Caprarola è un paese piccolo la cui via principale fu costruita per terminare su questo edificio, e che vede i visitatori arrivare, salire e ripartire. Mangiare e comprare in paese invece che solo in cima alla scalinata è ciò che riporta la visita dentro il luogo che le fu disegnato attorno.
Dove si trova





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© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 42.32883, 12.2368
Pianifica la visita
Il Palazzo Farnese è proprietà della Repubblica Italiana. La villa principale, che è vuota, è aperta al pubblico; il casino e i suoi giardini in cima al parco sono una delle residenze del presidente della Repubblica e non fanno parte della visita ordinaria.
Qui non si riportano prezzo d'ingresso né orari, e la scelta è deliberata. La villa non compare fra i siti elencati dalla Direzione regionale Musei Lazio, e il dominio ministeriale dedicato non ha risposto quando questa pagina è stata scritta: non esiste quindi una fonte del gestore da citare, e inventarla sarebbe peggio della lacuna. Verificare orari e biglietti prima di partire.
Della visita si può però dire la struttura. L'avvicinamento dalla via principale di Caprarola sale per tre rampe in sequenza -- la terrazza del basamento scavato nel tufo, una doppia scala esterna curva, poi uno scalone doppio formale fino all'ingresso sul Piano dei Prelati -- e sopra di esse gli ambienti si distribuiscono su cinque piani, con il piano nobile raggiunto dal cortile per scala a chiocciola. Conviene metterlo in conto.
Quando visitare
Da aprile a giugno e da settembre a ottobre sono i periodi che più si addicono a questo edificio. Sta in alto sopra Caprarola di fronte ai boscosi Monti Cimini, perciò è più fresco della pianura laziale, e l'avvicinamento -- tre rampe in sequenza dal paese -- è sgradevole con il caldo di agosto e piacevole in primavera. Gli interni sono la sostanza della visita e sono sale affrescate, non gallerie illuminate a giorno, perciò una volta dentro il tempo conta meno che durante la salita. I due parterre ricavati nel pendio danno il meglio a tarda primavera, e i castagneti oltre di essi nei colori d'autunno. Si tenga presente che il casino e il suo giardino con la catena d'acqua sono residenza del presidente della Repubblica e non fanno parte della visita ordinaria in nessuna stagione: non conviene costruirci sopra un viaggio.
