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Illustrazione stilizzata di Ponte Pietra in Verona - Goparoo

Ponte Pietra

Ultimo aggiornamento il 22 settembre 2026
7 /10
Valutazione editoriale
/10
traveler ratings

Perché visitare Ponte Pietra

Vieni se:

  • ti affascina l’ingegneria romana e antica su cui si può camminare
  • vuoi vedere come una città si ripara dopo una guerra
  • cerchi la vista migliore su Castel San Pietro e sull’ansa del fiume
  • guardi le murature: il giunto fra il concio romano e il mattone medievale è insolitamente netto

Lascia perdere se:

  • sei incerto sui fondi irregolari: il piano è in pietra antica, a schiena d’asino e scivolosa dopo la pioggia
  • cerchi un posto dove sostare a guardare: è stretto e la gente ci passa per tornare a casa

Informazioni Rapide

  • Tipo: Luogo storico, Ponte, Romano
  • Accesso ai visitatori: Aperto ai visitatori
  • Ingresso: Gratuito
  • Costruito: I secolo a.C.; ricostruito nel 1957-1959
  • Stile architettonico: Romano
  • Dimensione: Five arches
  • L’unico ponte romano di Verona: Noto ai Romani come Pons Marmoreus, è l’unico ponte della Verona romana ancora in piedi; le due arcate all’estremità settentrionale sono originali, il resto ricostruito nei secoli.
  • Fatto saltare nel 1945, ricostruito con le pietre del fiume: Le truppe tedesche in ritirata lo distrussero nel 1945. Fu ricostruito tra il 1957 e il 1959 con le pietre originali, ripescate dall’Adige.

Visita Responsabile

Ponte Pietra è un passaggio pedonale e ciclabile quotidiano oltre che un punto panoramico. Nei momenti affollati, fermarsi vicino ai lati invece che al centro permette a residenti e visitatori di passare senza trasformare lo stretto ponte in una strozzatura.

Dove si trova

Indicazioni stradali Apri in Apple Maps

© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.44785, 11.0001

Pianifica la Visita

Ingresso: Gratuito · Free public pedestrian bridge

Non c’è nulla da organizzare

Ponte Pietra è una strada pubblica. Nessun biglietto, nessun orario, nessun cancello: è illuminato di notte e usato dai residenti per passare fra il centro storico e Veronetta a qualsiasi ora. Tutto quanto segue riguarda i tempi e il fondo, perché non c’è altro da decidere.

Quando venire

Meglio: il mattino presto per le murature, quando la luce radente attraversa il giunto fra i blocchi romani e il laterizio e ne rende evidente la differenza. Ottima anche l’ora prima del tramonto, con la luce sul versante alle spalle e Castel San Pietro al meglio visto dal parapetto.

Da evitare: il tramonto stesso in stagione, se vuoi fermarti a guardare. Il ponte è stretto, le fotografie si concentrano al centro e si crea un imbuto per chi sta semplicemente tornando a casa.

Fondo e accessibilità

Il piano è irregolare: pavimentazione antica, schiena d’asino pronunciata sulle arcate e pietra consumata, scivolosa dopo la pioggia. Gli accessi alle due estremità comportano gradini o pendenze. È percorribile dalla maggior parte dei visitatori ma non è una superficie liscia: chi si muove su ruote farebbe bene a verificare il percorso lungo il fiume invece di contare su un attraversamento in piano.

Cosa c’è dall’altra parte

La riva nord porta ai piedi della salita verso il teatro romano e Castel San Pietro, che è la continuazione naturale della passeggiata più che una gita a sé.

Quando Visitare

Il tramonto è il momento, e non è una scelta difficile: il ponte guarda la luce lungo il fiume, con il teatro romano e Castel San Pietro che si alzano dietro.

Il primo mattino è l'alternativa se lo volete senza gente: è tra i luoghi più fotografati di Verona e a metà giornata è affollato.

Primavera e autunno sono le stagioni piacevoli. La riva ha poca ombra e Verona è davvero calda a luglio e agosto.

Dopo forti piogge l'Adige corre alto e veloce sotto le arcate, e vale la pena vederlo: è il fiume che ha portato giù questo ponte più di una volta.