Cattedrale di San Lorenzo, Alba
Scopri Cattedrale di San Lorenzo, Alba
Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026Introduzione
La cattedrale di San Lorenzo è il principale luogo di culto cattolico di Alba e la chiesa madre dell'omonima diocesi. Sorge nel centro storico, in piazza Risorgimento.
L'attuale cattedrale fu costruita fra il 1486 e il 1517 per volere del vescovo di Alba Andrea Novelli. Prendendo possesso della diocesi nel 1483, aveva notato lo stato di forte degrado in cui versava la cattedrale e ne promosse la ricostruzione.
Dell'antica chiesa — già esistente nell'XI secolo — furono mantenuti soltanto il campanile, i tre portali e il portico della facciata e la cripta. Le altre parti, pericolanti, vennero abbattute.
L'edificio è in stile gotico, con paramento murario in mattoncini rossi, e presenta una notevole serie di somiglianze estetico-architettoniche con il coevo Duomo di Chieri: in parte nella struttura di scuola romanico-gotica, ma soprattutto nelle decorazioni interne — le decorazioni a bande orizzontali delle pareti e dei pilastri, gli stessi pilastri lobati, il colore blu delle volte a crociera.
Architettura
È una chiesa gotica in mattoni rossi, che le fonti descrivono come di carattere gotico-lombardo, notando che ha subito parecchi rimaneggiamenti che ne hanno alterato l'impianto originale. Leggerla significa separare gli strati.
I resti dell'XI secolo sono la fabbrica più antica: campanile, tre portali, portico della facciata, cripta.
La ricostruzione 1486-1517 diede alla chiesa il corpo attuale: tre navate di quattro campate con profondo transetto alla quarta, e la facciata divisa in tre da pilastri quadrati che rispondono alle navate retrostanti.
Gli adeguamenti tridentini dopo il 1577 e il 1584 furono liturgici più che strutturali, e riguardarono soprattutto il presbiterio.
La volta del 1652 sostituì quella che due terremoti avevano fatto crollare nel 1626.
La campagna 1867-1872 è ciò che un visitatore vede di più: il progetto di Edoardo Arborio Mella, il rosone del 1870, le volte stellate, l'apparato ad affresco dal 1871 e la scultura di facciata del 1878.
Il vocabolario decorativo — bande orizzontali, pilastri lobati, volte a crociera blu — è ciò che la lega al Duomo di Chieri.
Come è stato costruito e si è trasformato nel tempo
La ricostruzione del 1486 fu una decisione di demolizione quanto di costruzione, e le fonti sono precise su ciò che fu risparmiato.
Mantenuti: il campanile (duecentesco, già modificato nel 1477, poco prima dei lavori), i tre portali, il portico della facciata e la cripta.
Abbattuti: tutto il resto, perché pericolante.
Costruito, 1486-1517: il corpo a tre navate, il transetto, la struttura della facciata.
Ricostruito, 1652: la volta della navata centrale, dopo i terremoti del 1626.
Rilavorato, 1867-1878: progetto di Arborio Mella; direzione di Giorgio Busca, poi dell'ingegner Giuseppe Ferria, che completò la facciata nel 1878. Il rosone fu aperto nel 1870: cioè si fece un foro in una facciata che stava in piedi da tre secoli e mezzo.
Aggiunto, 2007-2009: il nuovo presbiterio, collocato sotto e non dentro quello antico.
Domande frequenti
È vero che la facciata compone ALBA? Sì. I quattro simboli degli evangelisti del 1878, letti da sinistra nell'ordine tradizionale, sono l'Angelo di Matteo, il Leone di Marco, il Bue di Luca e l'Aquila di Giovanni: A, L, B, A. Sono di Carlo Dusio.
Quanto è antica la cattedrale? L'edificio attuale è del 1486-1517, ma una cattedrale era già qui nell'XI secolo, e quattro sue parti sopravvivono: il campanile, i tre portali, il portico della facciata e la cripta.
Chi la ricostruì? Il vescovo Andrea Novelli, che prese la diocesi nel 1483 e trovò la cattedrale in forte degrado.
Il rosone è originale? No. Fu aperto nel 1870, al posto della monofora centrale.
Perché somiglia al Duomo di Chieri? Le fonti notano la somiglianza in modo esplicito: nella struttura romanico-gotica e soprattutto nelle bande orizzontali, nei pilastri lobati e nelle volte a crociera blu.
Che cosa accadde nel 1626? Due terremoti fecero crollare la volta a crociera della navata centrale, sostituita nel 1652.
Si paga l'ingresso? Non risulta alcun biglietto. È la cattedrale viva della diocesi di Alba.
Guarda Cattedrale di San Lorenzo, Alba attraverso le foto dei viaggiatori →
