Cattedrale di San Lorenzo, Alba
Cattedrale di San Lorenzo, Alba caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026La chiesa
La cattedrale prospetta su piazza Risorgimento con l'alta facciata a salienti, suddivisa in tre sezioni da pilastri a pianta quadrata in corrispondenza delle tre navate interne: la fronte dichiara la pianta prima che si entri.
Nella parte inferiore la facciata presenta il pronao, con arcate a sesto acuto. Sopra, nelle due sezioni laterali si aprono due monofore gotiche gemelle, mentre in quella centrale sta l'ampio rosone circolare, aperto nel 1870 al posto della monofora originaria.
Sotto il rosone, una statua di San Lorenzo Martire del 1878, dello scultore milanese Luigi Cocchio. Intorno, i quattro bassorilievi degli evangelisti dello stesso anno, di Carlo Dusio.
Alla sinistra dell'abside si alza il campanile, del XIII secolo e modificato nel 1477. Vi si aprono quattro ordini di finestre — dal basso monofore, poi due ordini di bifore, poi un ordine di quadrifore di cui soltanto le due aperture centrali sono realmente aperte — e la copertura è una cuspide in mattoni a pianta ottagonale.
All'interno, tre alte navate di quattro campate ciascuna, con profondo transetto in corrispondenza della quarta campata. Le navate sono coperte da volte a crociera dipinte a cielo stellato, del 1870.
Punti salienti
La facciata che dice ALBA
Quattro bassorilievi del 1878 di Carlo Dusio con i simboli dei quattro evangelisti nell'ordine tradizionale da sinistra: Angelo, Leone, Bue, Aquila. Le iniziali compongono ALBA, e la fonte lo fa notare invece di lasciarlo scoprire.
Quel che resta della chiesa dell'XI secolo
Quattro cose, e solo quattro: il campanile, i tre portali, il portico della facciata e la cripta. Tutto il resto fu abbattuto perché pericolante quando nel 1486 cominciò la ricostruzione.
Il campanile
Duecentesco, modificato nel 1477. Quattro ordini di aperture, dalle monofore fino alle quadrifore — delle quali, curiosamente, solo le due centrali sono davvero aperte. Sopra, una cuspide ottagonale in mattoni.
Le volte stellate
Le volte a crociera delle navate sono dipinte a cielo stellato, dal 1870: la stessa campagna che aprì il rosone.
Il rosone del 1870
Non è originale. Sostituì la monofora centrale durante la riplasmazione ottocentesca.
La somiglianza con Chieri
Utile saperlo se avete visto l'altro: le bande orizzontali su pareti e pilastri, i pilastri lobati e il blu delle volte a crociera sono in comune con il coevo Duomo di Chieri.
Il nuovo presbiterio, 2007-2009
Realizzato ai piedi della scalinata che conduce a quello antico, così che il presbiterio storico resti intatto più in alto.
