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Noli

Scopri Noli

Un'introduzione concisa a Noli, alla sua geografia, storia e cultura.

Introduzione

Noli è un comune di 2.444 abitanti sulla Riviera di Ponente, in provincia di Savona, posto in un’insenatura chiusa a est dall’isola di Bergeggi e a sud-ovest dal capo omonimo, alla foce del torrente Luminella. I suoi 9,67 chilometri quadrati comprendono le frazioni interne di Tosse e Voze.

È stata una repubblica per seicentocinque anni. La Repubblica di Noli fu costituita il 7 agosto 1192 con decreto di Enrico VI di Svevia e finì il 2 dicembre 1797 con la campagna d’Italia di Napoleone. Fu una repubblica marinara, ma non una delle quattro più note. Il termine repubbliche marinare indica di norma Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, i cui stemmi sono sulla bandiera della Marina Militare; oltre a quelle, la documentazione nomina Ancona, Gaeta, «la piccola Noli» e, in Dalmazia, Ragusa. Noli è la più piccola: 4 chilometri quadrati alla massima estensione, con circa 1.500 abitanti nel Settecento.

Il paese è stato fondato tre volte. La prima sulla vetta del monte Ursino, dove sorge il castello; la seconda nella zona adiacente alla chiesa di San Paragorio; la terza all’interno della cinta muraria attuale.

È ancora un borgo di pescatori, cosa rara su questa costa. Noli è uno dei pochi borghi costieri ad avere ancora pescatori del posto, che escono di notte con piccole barche a motore e rientrano la mattina. Fa parte de I borghi più belli d’Italia e ha la Bandiera blu.

Verificato su I borghi più belli d'Italia, ottobre 2026.

Domande frequenti

Noli era davvero una repubblica marinara?

Sì, ma non una delle quattro più note. Il termine repubbliche marinare indica di norma Amalfi, Genova, Pisa e Venezia, i cui stemmi compaiono sulla bandiera della Marina Militare. Oltre a quelle, la documentazione nomina Ancona, Gaeta, «la piccola Noli» e, in Dalmazia, Ragusa. Noli è la più piccola: circa 4 chilometri quadrati alla massima estensione.

Quanto durò la repubblica?

605 anni. Fu costituita il 7 agosto 1192 con decreto di Enrico VI di Svevia e finì il 2 dicembre 1797 con la campagna d’Italia di Napoleone.

È vero che il paese fu fondato tre volte?

È quello che dice la documentazione: la prima sulla vetta del monte Ursino, dove sta il castello; la seconda accanto alla chiesa di San Paragorio; la terza dentro le mura attuali.

Ci sono davvero settanta torri?

C’erano. Nel XIII secolo Noli costruì oltre settanta torri cittadine insieme alla cinta. Diverse sopravvivono, per lo più inglobate in case posteriori; quelle che si segnalano di solito sono la Torre del Comune e la Torre della Marina, duecentesche.

Si può entrare nel castello?

Non è pubblicato alcun orario o ingresso, né dal comune né da altri. L’enciclopedia lo descrive come ruderi restaurati di proprietà comunale — ma quella voce porta un avviso esplicito di assenza di fonti, quindi il dettaglio va preso con cautela.

Qual è la cattedrale?

La concattedrale di San Pietro, dal 1572. Prima lo era San Paragorio, fuori dalle mura, che è monumento nazionale italiano dal 28 dicembre 1890.

A chi sono dedicate le lapidi sotto la loggia?

A Dante Alighieri, che nomina Noli nel Purgatorio; a Cristoforo Colombo, il 31 maggio 1476, in partenza per il Portogallo; e a Giordano Bruno, nel 1576.

Che cosa si mangia?

I cicciarelli, che hanno un Presidio Slow Food, e il bianco locale, la Lumassina, delle valli fra Noli e Finale Ligure.

Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.

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