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Terme di Caracalla in Roma - Goparoo

Terme di Caracalla

Ultimo aggiornamento il 29 settembre 2026
8.5 /10
Valutazione editoriale
/10
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Perché visitare Terme di Caracalla

L’attrattiva

Una scala che a Roma non si trova altrove. Venticinque ettari, un rettangolo di 337 per 328 metri, diversi milioni di mattoni e muri ancora così alti che le persone ai loro piedi sembrano puntini. Le Terme di Caracalla erano il secondo complesso termale della città e sono fra gli edifici imperiali meglio conservati dell’antichità per una ragione brutale: non ci si è mai costruito sopra nulla. Sotto corrono circa due chilometri di gallerie di servizio, le fornaci e le caldaie che scaldavano l’impianto, un mulino e uno dei più grandi mitrei rimasti a Roma.

Il problema della visita

Chiude il lunedì, e gli orari cambiano cinque volte l’anno — dalle 9.00-16.30 in pieno inverno alle 9.00-19.15 in piena estate, con un ultimo ingresso diverso in ogni periodo. Qualsiasi orario di chiusura letto altrove è sbagliato per buona parte dell’anno. È inoltre una rovina senza copertura: l’ombra è pochissima, il terreno è ghiaia aperta e a luglio e agosto le ore centrali sono punitive. E l’edificio è difficile da leggere: senza conoscere la sequenza delle sale è soltanto tantissimo laterizio.

La mossa giusta

Andateci presto, o nelle ultime due ore. Imparate una cosa prima di entrare — il blocco centrale è su un unico asse: calidarium, tepidarium, frigidarium, natatio — e all’improvviso tutto il sito prende forma. Comprate solo dal canale ufficiale: i biglietti sono nominativi e si acquistano sul portale Musei Italiani, sulla sua app o alle casse e ai totem in loco. Visite guidate e “salta fila” qui non sono proprio previste, quindi qualunque cosa venduta come tale non è un prodotto ufficiale, e la Soprintendenza declina ogni responsabilità in proposito.

Da rinviare se:

  • Siete a Roma di lunedì. Chiuso, senza eccezioni pubblicate.
  • C’è un’ondata di calore e avete libere solo le ore centrali. Di ombra non ce n’è.
  • Volete mosaici e statue in situ. Il Toro Farnese e l’Ercole Farnese vengono da qui e stanno a Napoli; i mosaici trovati nel 1824 sono ai Musei Vaticani.
  • Avete spazio per un solo sito antico. Per quasi tutti Foro e Palatino vengono prima, e questo è venti minuti più in là.

Informazioni Rapide

  • Tipo: Rovine, Complesso monumentale, Luogo storico
  • Prenotazione: Non necessaria — biglietti all'ingresso
  • Visita tipica: Circa 1 ora e 30 minuti
  • Costruito: Costruite <span class="timeline-date">212-216/217 d.C. circa</span>; inaugurate nel <span class="timeline-date">216 d.C.</span>
  • Costruito da: Settimio Severo e il figlio Caracalla
  • Costruito per: Il secondo maggiore complesso termale pubblico di Roma
  • Stile architettonico: Terme imperiali romane
  • Costruite in circa cinque anni: Venticinque ettari, 337 per 328 metri e diversi milioni di mattoni, su tre terrazze digradanti.
  • Finirono in un giorno del 537: Vitige, re dei Goti, tagliò gli acquedotti durante l’assedio di Roma e le terme non funzionarono mai più.

Visita Responsabile

Comprate dal canale ufficiale, e non solo per tutelarvi. I biglietti sono nominativi e si vendono soltanto sul portale Musei Italiani, sull’app o alle casse e ai totem in loco. La Soprintendenza declina ogni responsabilità per acquisti altrove, e la rivendita non ufficiale di ingressi a musei statali sottrae risorse al sistema che mantiene il sito.

Non comprate “salta fila” né “visite guidate ufficiali”. Qui non esistono. Pagarli finanzia una falsa rappresentazione di un monumento pubblico.

State lontani dalle murature. I muri in piedi sono laterizio e calcestruzzo del III secolo che hanno già subito due terremoti in tempi recenti: la scossa dell’Aquila del 2009, che non danneggiò nessun altro sito archeologico di Roma, e il Centro Italia nel 2016. Le transenne qui proteggono una struttura che dimostrabilmente si muove.

Trattate la Domus di Vigna Guidi per ciò che è: fragile. I suoi affreschi furono staccati, restaurati per anni e riesposti solo nel 2022, e l’ente gestore li chiude nei giorni di maggiore affluenza proprio per questo. Niente flash, e non accalcatevi attorno al sacello.

Portate acqua e un cappello invece di contare sull’ombra. Ce n’è pochissima, e i colpi di calore in un sito archeologico aperto sono un problema reale e ricorrente per il personale.

Dove si trova

Indicazioni stradali Apri in Apple Maps

© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 41.88026, 12.49276

Pianifica la Visita

Punto panoramico migliore: The natatio end of the central axis, looking back along calidarium–tepidarium–frigidarium, which is the only place the building's sequence reads as one line.

Chiuso il lunedì, e gli orari cambiano cinque volte l’anno

Le Terme di Caracalla sono chiuse tutti i lunedì. Da martedì a domenica gli orari seguono la stagione, e così l’ultimo ingresso: la biglietteria chiude nello stesso momento. Un unico orario di chiusura riportato altrove è sbagliato per la maggior parte dell’anno.

PeriodoApertura (mar-dom)Ultimo ingresso e biglietteria
25 ottobre - 28 febbraio9.00 - 16.3015.30
1 - 28 marzo9.00 - 17.3016.30
29 marzo - 31 agosto9.00 - 19.1518.00
1 - 30 settembre9.00 - 19.0018.00
1 - 24 ottobre9.00 - 18.3017.30

Comprate dal canale ufficiale, e solo da quello

I biglietti per l’area archeologica sono nominativi e si acquistano esclusivamente sul portale ufficiale Musei Italiani (museiitaliani.it), tramite l’app Musei Italiani oppure alle casse e ai totem automatici presenti in loco. La Soprintendenza Speciale di Roma declina ogni responsabilità per l’acquisto su canali di vendita diversi da quello ufficiale.

Visite guidate e “salta fila” qui non esistono. L’ente gestore dichiara esplicitamente che servizi aggiuntivi di questo tipo non sono previsti in questo sito. Se vi viene venduto un “salta fila” o una “visita guidata ufficiale” per Caracalla, non è un prodotto ufficiale. Vale la pena saperlo, perché entrambi sono ampiamente commercializzati.

Mettete a bilancio circa €10-15*, ma non consideratelo il prezzo. La Soprintendenza pubblica orari e regole di biglietteria completi e nessuna tariffa, quindi la cifra esatta compare solo al totem o sull’app.

Biglietti e pass: come scegliere

OpzioneCostoCosa comprendeFila e prenotazioneGiudizio
Biglietto ordinario, canale ufficialeStimato €10-15*L’area archeologica e la Domus di Vigna Guidimuseiitaliani.it, l’app, o casse e totem in locoL’unica opzione legittima. È nominativo: portate un documento.
Qualsiasi “salta fila”n/dNulla. Il servizio non è previsto dall’ente gestoren/dQui non è un prodotto reale. Non compratelo.
Qualsiasi “visita guidata ufficiale”n/dNeanche questa è prevista dal siton/dGuide private esistono; una visita ufficiale no.
Domus di Vigna GuidiCompresa nel biglietto ordinarioAffreschi di una casa più antica delle termeNessuna prenotazione separataDa fare, ma chiude nei giorni molto affollati come la prima domenica del mese.

Cosa si vede gratuitamente

L’esterno del recinto si legge dalla strada, e vale due minuti anche se non entrate. Viale delle Terme di Caracalla costeggia il complesso, e la muratura in piedi del recinto è visibile dal marciapiede e dal verde pubblico ai suoi lati: abbastanza per farsi un’idea di un rettangolo di 337 metri senza biglietto.

Ed è davvero tutto, una frazione minima del sito. Tutto ciò che fa la visita — l’asse centrale, le palestre, la natatio, le gallerie sotterranee, il Mitreo e la Domus di Vigna Guidi — sta dentro la recinzione. A differenza dei Mercati di Traiano, la cui facciata celebre è una vista di strada, le Terme non regalano quasi nulla dall’esterno. La Domus non è un supplemento: è compresa nel biglietto ordinario.

* Una nostra stima, basata su quanto costano siti romani analoghi: il prezzo non è pubblicato in anticipo, quindi verificate la cifra esatta all’acquisto.

Come arrivare

Viale delle Terme di Caracalla 52. Metro: Circo Massimo, oppure Porta Metronia. Bus: 760, 75 o 628 fino a Circo Massimo. Tram: 3 fino a Circo Massimo. Dal Colosseo sono circa venti minuti a piedi verso sud, quasi tutti in piano.

Sul posto

Calcolate novanta minuti. Il sito è ghiaia e laterizio all’aperto, senza riparo: d’estate le prime o le ultime due ore della giornata sono le uniche sopportabili. L’ente gestore indica il sito come accessibile.

Verificato su Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma, settembre 2026.

Quando Visitare

Non di lunedì. Il sito è chiuso, in ogni stagione, senza eccezioni pubblicate.

Di prima mattina o nelle ultime due ore, d’estate. È una rovina aperta, quasi senza ombra, con molto laterizio e molta ghiaia riflettente. Da fine giugno ad agosto le ore centrali sono davvero sgradevoli, e l’orario lungo estivo — aperto fino alle 19.15 dal 29 marzo al 31 agosto, ultimo ingresso alle 18.00 — esiste proprio perché la sera sia utilizzabile.

Primavera e autunno sono il momento migliore. Da aprile a inizio giugno e da fine settembre a ottobre le giornate sono abbastanza lunghe da sfruttare l’apertura serale, senza il caldo. Attenzione: l’orario si accorcia il 1° settembre, di nuovo il 1° ottobre e ancora il 25 ottobre, ogni volta con un ultimo ingresso anticipato.

I pomeriggi invernali sono corti. Dal 25 ottobre al 28 febbraio l’ultimo ingresso è alle 15.30 e i cancelli chiudono alle 16.30. Una visita programmata dopo pranzo a gennaio può fallire per pura aritmetica.

Evitate la prima domenica del mese se vi interessa la Domus. La Domus di Vigna Guidi resta chiusa al pubblico nei giorni particolarmente affollati, e l’ente gestore indica proprio la prima domenica del mese come esempio, per evitare il deterioramento degli affreschi.

Le sere d’estate portano l’opera. Il Teatro dell’Opera di Roma vi allestisce la stagione estiva dal 1937, oggi su un palco mobile esterno alla struttura principale. È un altro modo di stare in questo luogo, e non fa parte della visita archeologica.