Palazzo Farnese
Palazzo Farnese cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 9 ottobre 2026- Il cardinale Alessandro Farnese, futuro papa Paolo III, acquista la tenuta di Caprarola e fa progettare ad Antonio da Sangallo il Giovane e a Baldassarre Peruzzi una rocca fortificata: un pentagono con ogni fronte rientrante per il tiro d'infilata e un bastione a ogni angolo.
- Vengono costruite le fondazioni pentagonali della fortezza, probabilmente nei quindici anni successivi. È tutto quel che della fortezza si farà, e fissano la forma di ogni cosa che sorgerà qui in seguito.
- Un successivo cardinale Alessandro Farnese, nipote di Paolo III, incarica Giacomo Barozzi da Vignola di trasformare la fortezza incompiuta in una casa di campagna. La famiglia è in disgrazia presso Giulio III e ritirarsi dal Vaticano è prudente; Caprarola sta nel possedimento familiare di Ronciglione, abbastanza vicina a Roma e abbastanza lontana.
- Cominciano i lavori. Il Vignola inserisce nel pentagono un cortile circolare colonnato e lavora alla villa fino alla morte, nel 1573.
- Si concludono gli affreschi della Sala del Mappamondo, che mostrano il mondo conosciuto come sta in quell'anno, sotto una volta di sfere celesti e costellazioni zodiacali.
- Alessandro Farnese muore e lascia i beni ai parenti, i Farnese duchi di Parma. La sua collezione d'arte passa infine a Carlo III di Spagna ed è portata a Napoli: ed è per questo che la villa principale resta vuota.
- Nell'Ottocento la villa ospita brevemente l'erede al trono del neonato Regno d'Italia.
- I giardini arrivano in California. La catena d'acqua ricompare in giardini degli anni Venti, fra cui la tenuta di Harold Lloyd a Beverly Hills e Las Tejas a Montecito, quest'ultima con un casino in omaggio diretto; a Caprarola attingono Beatrix Farrand, A. E. Hanson e Florence Yoch.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
