Emilia-Romagna
Emilia-Romagna historical timeline
History
Origini
La Via Emilia, costruita dai romani nel 187 a.C. per collegare Rimini a Piacenza, ha stabilito il modello insediativo che definisce ancora oggi la regione: una fila di città disposte lungo un'unica strada al margine della pianura padana. Bologna, a metà strada, esisteva già come città etrusca e poi romana prima che l'università che ne avrebbe definito l'identità successiva fosse fondata nel 1088.
Momenti di svolta
La rottura decisiva della regione rispetto a un'identità condivisa arrivò nel Medioevo, quando Emilia e Romagna si svilupparono sotto governanti del tutto diversi -- la famiglia Este al controllo di Ferrara e Modena, altre casate nobili e poi i Farnese a Parma, e lo Stato Pontificio che assorbì la Romagna come una delle sue Legazioni amministrate da Roma. La breve riorganizzazione napoleonica della penisola nei primi anni del XIX secolo interruppe questi assetti, ma i vecchi confini furono in gran parte ripristinati dopo il 1815, e ci volle l'unità d'Italia nel 1860-61 per riunire i ducati e le legazioni in un unico stato nazionale; la regione amministrativa moderna dell'Emilia-Romagna non fu creata fino al 1948.
Personalità influenti
Guido Guinizelli e più tardi Dante Alighieri, morto in esilio a Ravenna nel 1321, legarono la regione alla storia della prima letteratura italiana. Le corti estensi e farnesiane di Ferrara e Parma protessero artisti e architetti la cui opera definisce ancora i centri storici di quelle città, mentre l'Università di Bologna formò studiosi, tra cui Guglielmo Marconi, nato a Bologna nel 1874, il cui lavoro sulla trasmissione radio dà il nome all'aeroporto della città.
Evoluzione culturale
L'identità di Bologna come città universitaria, costruita su otto secoli di vita accademica continua, convive con la sua più antica reputazione di centro di produzione alimentare artigianale, e le due cose si sono rafforzate a vicenda man mano che la città cresceva: una popolazione studentesca numerosa sostenne le trattorie informali e i mercati che sarebbero poi diventati centrali per l'identità gastronomica della città. Altrove nella regione, le corti ducali che un tempo competevano per prestigio attraverso arte e architettura hanno lasciato le cattedrali, i palazzi e i teatri che oggi sono il fulcro del turismo di Parma, Modena e Ferrara.
Rilevanza attuale
La frammentazione politica che un tempo separava Modena da Parma, ed entrambe dalla Romagna, si mantiene oggi come una forte identità civica e una vera e propria rivalità gastronomica tra città vicine -- le discispute su come debba essere farcito il tortellino, o quale città produca l'aceto balsamico autentico, risalgono direttamente a questa storia di corti ed economie separate, più che a una reale ambiguità sui prodotti stessi.