Campania
Campania: Geografia
La costa della Campania poggia su terreno vulcanico. Il Vesuvio sorge subito alle spalle di Napoli, e i Campi Flegrei, una caldera di crateri vulcanici sovrapposti a ovest della città, si estendono sotto gran parte dell'area metropolitana stessa, incluso il suolo su cui sorgono parti di Napoli e Pozzuoli. Questo terreno vulcanico è straordinariamente fertile, uno dei motivi per cui la pianura attorno al Vesuvio ha sostenuto un'agricoltura e un insediamento densi nonostante la documentata storia eruttiva della regione.
A sud di Napoli, la penisola sorrentina separa il Golfo di Napoli dal Golfo di Salerno. Il suo versante meridionale forma la costiera amalfitana, dove scogliere calcaree scendono a picco sul mare e i paesi furono costruiti su terrazzamenti ricavati dal pendio anziché su terreno pianeggiante -- una conformazione che ancora oggi limita l'accesso stradale e la capacità veicolare. L'isola di Capri, all'estremità della penisola, condivide la stessa geologia calcarea.
Nell'entroterra, il territorio sale verso gli Appennini, comprese le catene del Matese e dei Picentini, dove clima ed economia si spostano verso l'allevamento, i cereali e la silvicoltura anziché il turismo costiero. Più a sud, la costa del Cilento e il suo parco nazionale conservano un tratto di costa e di paesaggio montano meno sviluppato, riconosciuto dall'UNESCO sia per il territorio naturale sia per i resti archeologici greci e medievali di Paestum e Velia.