Campania
Campania: Cultura
La pizza napoletana segue un metodo specifico e definito -- un impasto morbido lievitato per almeno otto ore, condito in modo semplice e cotto brevemente ad altissima temperatura in un forno a legna -- riconosciuto dall'Unione Europea come Specialità Tradizionale Garantita dal 2010. L'Associazione Verace Pizza Napoletana, fondata a Napoli nel 1984, certifica le pizzerie che seguono questo metodo, sebbene molte pizzerie napoletane stimate operino al di fuori della certificazione.
Via San Gregorio Armeno, una strada stretta del centro storico, è specializzata nella produzione artigianale di statuine per il presepe almeno dal XVIII secolo; le botteghe qui producono ancora tradizionali pastori e Sacre Famiglie accanto a statuine novità raffiguranti personaggi pubblici contemporanei, un'aggiunta moderna a un'arte antica più che una rottura con essa.
La tradizione della canzone napoletana -- brani come «'O sole mio» e «Funiculì, Funiculà» -- si sviluppò a Napoli nell'Ottocento e ha plasmato un repertorio ancora eseguito localmente e riconosciuto ben oltre i confini italiani. Il napoletano stesso è classificato come lingua vulnerabile nell'Atlante UNESCO delle lingue in pericolo, non semplicemente come un dialetto dell'italiano; resta ampiamente parlato a Napoli e in gran parte della regione accanto all'italiano standard, in particolare nei contesti informali.