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Calabria

Calabria historical timeline

History

Changed

Origini

I coloni greci arrivarono sulle coste calabresi a partire circa dall'VIII secolo a.C., fondando Rhegion (Reggio Calabria), Kroton (Crotone), Locri e Sibari come parte di quella che i romani chiamarono in seguito Magna Grecia. Queste città si arricchirono con il commercio di grano, legname e vino, e per un periodo rivaleggiarono o superarono le città della Grecia stessa; Kroton era famosa sia per i suoi atleti sia per aver ospitato il filosofo e matematico Pitagora, che vi fondò una scuola alla fine del VI secolo a.C.

Momenti di svolta

La conquista romana, e in seguito il dominio bizantino, normanno e spagnolo, portarono ondate successive di nuove istituzioni e coloni senza mai integrare pienamente la Calabria nei centri economici della penisola italiana. L'unità d'Italia nel 1861 si rivelò un momento di svolta difficile più che un beneficio diretto: l'economia agraria calabrese faticò a competere con l'industrializzazione del nord, il brigantaggio seguì il cambio di governo, e la regione entrò in un lungo periodo di povertà culminato in un'emigrazione di massa -- prima verso le Americhe, poi verso il nord Europa e il nord Italia -- durata gran parte del Novecento.

Personaggi influenti

Pitagora resta il residente antico più noto della regione, ma il periodo greco della Calabria produsse anche Milone di Crotone, celebre lottatore olimpico, e in seguito diversi studiosi e religiosi che contribuirono a preservare il sapere greco in Occidente durante i secoli bizantini. Nel Novecento, ondate di emigranti dai paesi calabresi costruirono all'estero comunità, in particolare nelle Americhe e in Australia, che restano legate ai loro paesi d'origine ancora oggi.

Evoluzione culturale

Secoli di relativo isolamento hanno permesso a culture locali distinte di persistere accanto al dialetto calabrese dominante: le comunità grecofone della Bovesia vicino Reggio Calabria, i paesi arbëreshë di origine albanese fondati da profughi a partire dal XV secolo, e la cittadina occitanofona di Guardia Piemontese, colonizzata da profughi valdesi provenienti dal Piemonte nel XIV secolo. Invece di dissolversi in un'unica identità regionale, queste enclave hanno conservato lingue e usanze separate fino a oggi.

Rilevanza attuale

La Calabria di oggi unisce in una regione compatta siti archeologici, turismo costiero e borghi dell'entroterra spopolati. Le designazioni di parco nazionale per Pollino, Sila e Aspromonte, insieme al riconoscimento UNESCO per le antiche faggete del Pollino e per la festa della Varia di Palmi, hanno portato nuova attenzione istituzionale su paesaggi e tradizioni che per gran parte del Novecento erano associati principalmente a povertà ed emigrazione.

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