
La gondola
La gondola caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Punti salienti
Uno scafo asimmetrico
Lo scafo della gondola è costruito deliberatamente asimmetrico, con un fianco leggermente più lungo dell'altro: un affinamento messo a punto nel corso dell'Ottocento, quando i maestri d'ascia individuarono le proporzioni necessarie perché un solo gondoliere, vogando da un unico lato, mantenesse la barca in linea retta anziché farla deviare.
Il fondo piatto è l'altra metà di questa logica. Dà all'imbarcazione un pescaggio di poche decine di centimetri, che è quanto richiede una laguna profonda in gran parte meno di un metro: uno scafo con chiglia si arenerebbe sulle barene che emergono con la bassa marea e non passerebbe sotto i ponti bassi dei canali interni.
Vogare con un solo remo
Il gondoliere spinge e governa la barca con un solo remo, appoggiato a uno scalmo ligneo intagliato detto forcola. La forma asimmetrica e ritorta della forcola consente di appoggiare il remo in un massimo di otto posizioni diverse, dando al gondoliere il controllo necessario per avanzare, rallentare, virare o retrocedere senza un secondo remo né un timone.
Il ferro
Il caratteristico ornamento metallico di prua, il ferro, non serve soltanto a bilanciare l'imbarcazione: i suoi sei bracci rivolti in avanti rappresenterebbero i sei sestieri storici di Venezia, mentre un settimo braccio ricurvo all'indietro sta per l'isola della Giudecca, e il profilo curvo del ferro richiama l'ansa del Canal Grande. Le gondole tradizionali sono costruite con otto tipi di legno diversi, ciascuno scelto per un ruolo strutturale preciso: alcuni per la flessibilità, altri per la resistenza all'acqua o alla sollecitazione.