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Illustrazione stilizzata di Castello di Alboino in Feltre - Goparoo

Castello di Alboino

Ultimo aggiornamento il 8 settembre 2026
5.6 /10
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Perché visitare Castello di Alboino

Panoramica

Il Castello di Alboino sorge sulla sommità sopra Feltre, a chiudere il lato alto di piazza Maggiore.

Ciò che sopravvive sono essenzialmente le torri -- un alto mastio quadrato e un campanile più piccolo -- insieme a frammenti di mura. Gli edifici residenziali sono in gran parte scomparsi.

Prende nome da Alboino, il re longobardo che prese l'Italia settentrionale alla fine del VI secolo, benché la tradizione che lo lega a questo sito specifico sia assai posteriore ai fatti e vada letta come leggenda.

La ragione per salire è la veduta: la valle del Piave sotto e le Dolomiti oltre.

Informazioni rapide

  • Tipo: Castello
  • Costruito: Medievale, su un sito fortificato dall’antichità
  • Stile architettonico: Medievale
  • Altitudine: 400 m
  • Intitolato a un re longobardo: Il castello è tradizionalmente legato ad Alboino, che invase l’Italia nel 568: associazione leggendaria più che documentata; la muratura in piedi è medievale.
  • Torri senza castello: Gli edifici residenziali non ci sono più, così il sito si legge come un mastio e un campanile su una cima anziché come una fortezza.

Visita responsabile

La muratura in piedi è in punti medievale e non consolidata. Non si sale sulle mura né sulle torri fuori dagli accessi segnalati.

La sommità ha salti non protetti: attenzione, soprattutto con i bambini.

Portate via i rifiuti: quassù i servizi sono minimi.

Parcheggiate sotto il centro antico e salite a piedi per via Mezzaterra anziché arrivare in auto in cima; le vie alte sono strette e residenziali.

Dove si trova

Indicazioni stradali Apri in Apple Maps

© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 46.0186, 11.9067

Pianifica la visita

Il recinto del castello e il belvedere sono in genere liberamente accessibili, benché le torri siano aperte solo a intermittenza: stagionalmente, per eventi o su accordo. Conviene chiedere all'ufficio turistico in piazza Maggiore.

È una salita di cinque minuti da piazza Maggiore, in cima al centro antico.

Calcolate dai venti ai trenta minuti, soprattutto per la veduta.

L'avvicinamento è ripido e su terreno sconnesso, e non è accessibile in carrozzina.

Si unisce naturalmente a piazza Maggiore e a via Mezzaterra in un'unica passeggiata per la città alta.

Quando visitare

Contano le giornate limpide: la veduta è la visita, e con le nuvole se ne va.

Il tardo pomeriggio dà la luce migliore sulla città e sulla valle.

Inverno e inizio primavera danno l'aria più nitida e più neve sulle Dolomiti.

I primi di agosto durante il Palio, quando castello e città sottostante si consegnano alla festa.