
Basilica di San Pietro in Vincoli
Ultimo aggiornamento il 29 settembre 2026Perché visitare Basilica di San Pietro in Vincoli
L’attrattiva
Il Mosè di Michelangelo, ed è gratis. La statua fu completata nel 1515 per la tomba di papa Giulio II e sta nel transetto destro di una tranquilla chiesa titolare sul colle Oppio, cinque minuti in salita dal Colosseo. Niente biglietto, niente ingresso a orario, di norma niente fila. Attorno c’è una basilica del V secolo costruita per tutt’altro scopo: custodire le catene che legarono san Pietro a Gerusalemme, conservate in un reliquiario sotto l’altare maggiore.
Il problema della visita
Nessuno pubblica gli orari. I Canonici Regolari Lateranensi, che servono la basilica dal XV secolo, hanno un sito che dice “sito in costruzione” dal 2017. L’ente turistico di Roma riporta indirizzo e telefono e poi rimanda ai contatti per l’orario delle messe e le condizioni di visita. Tutti gli aggregatori citano degli orari; nessuno indica una fonte. È inoltre una chiesa in attività, quindi chiude per le celebrazioni senza preavviso, ed è in cima a una scalinata che sale da via Cavour.
La mossa giusta
Trattatela come un’aggiunta al Colosseo più che come una meta a sé: dieci minuti a piedi e mezz’ora di visita. Andateci a metà mattina o a metà pomeriggio per evitare la messa, e telefonate al +39 06 45437949 in giornata se la visita è importante, perché è ciò che consiglia l’ente turistico comunale stesso. Portate una moneta per la luce sul Mosè. Guardate le catene sotto l’altare prima della statua e non dopo: in quell’ordine la chiesa ha molto più senso.
Da rinviare se:
- Non potete affrontare le scale. L’accesso da via Cavour è una scalinata e non risulta pubblicato alcun percorso senza barriere.
- Avete un programma senza margini. Senza orari pubblicati, trovare chiuso è una possibilità concreta.
- Volete tutta la storia del Michelangelo incompiuto. La tomba di Giulio II è un frammento del progetto: se è quello che vi interessa, l’Accademia di Firenze conserva i Prigioni.
- Siete vestiti da spiaggia. È una basilica in attività e si richiede un abbigliamento sobrio.
Informazioni Rapide
- Tipo: Chiesa, Luogo sacro, Luogo storico
- Ingresso: Gratuito
- Prenotazione: Non necessaria — biglietti all'ingresso
- Visita tipica: Circa 30 minuti
- Costruito: Ricostruita su fondazioni più antiche <span class="timeline-date">432-440</span>; consacrata nel 439
- Costruito da: L’imperatrice Eudossia, per papa Leone I
- Costruito per: Custodire le catene che legarono san Pietro
- Progettato da: Baccio Pontelli (il portico del 1475, attribuito); Giuliano da Sangallo (il chiostro, attribuito)
- Stile architettonico: Basilica paleocristiana con portico rinascimentale
- Michelangelo, gratis: Il Mosè del 1515 sta nel transetto destro e non c’è biglietto, né fila, né prenotazione.
- Il Mosè ha le corna per una traduzione: L’ebraico per “raggi di luce” somiglia alla parola “corna” — e le corna sono più facili da scolpire dei raggi.
Visita Responsabile
È una parrocchia e una basilica titolare prima che una tappa di un itinerario michelangiolesco. I Canonici Regolari Lateranensi la servono dal XV secolo e scrivono sul loro sito che gran parte delle persone entra per ammirare l’arte e rischia di dimenticare di entrare in un luogo sacro. Muovetevi in silenzio e non trattate una celebrazione come uno sfondo.
Vestitevi in modo sobrio. Non c’è un codice affisso come a Santa Maria Maggiore, il che lo rende una questione di cortesia e non di controllo: spalle e ginocchia coperte in una chiesa in attività.
Niente flash sul Mosè. Usate la luce a gettone: esiste proprio perché la statua si possa vedere senza che tutti sparino un flash su una superficie marmorea di cinquecento anni.
Mettete la moneta. Il gettone della luce è uno dei pochi modi in cui un visitatore che non paga alcun ingresso contribuisce a una chiesa che mantiene un’opera d’arte maggiore e non fa pagare nulla per vederla.
Telefonate prima invece di arrivare in gruppo senza preavviso. Senza orari pubblicati, una comitiva davanti a una porta chiusa è un problema per una piccola comunità religiosa, non per una biglietteria.
Dove si trova





Indicazioni stradali Apri in Apple Maps
© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 41.89387, 12.49307
Pianifica la Visita
Ingresso: Gratuito · Entry is free. There is no ticket, no booking and no paid section — Michelangelo's Moses stands in the right transept and costs nothing to see, which is unusual for a work of this rank in Rome. A coin-operated light illuminates the statue.
Punto panoramico migliore: Straight on to the tomb of Julius II in the right transept, from a few paces back, so the Moses reads at the scale Michelangelo cut it for.
L’ingresso è gratuito, ed è la notizia principale
Non c’è biglietto, prenotazione né settore a pagamento. Un Michelangelo di primo rango sta nel transetto destro e vederlo non costa nulla, cosa che a Roma non vale per nient’altro di paragonabile. Portate una moneta per la luce che illumina la statua.
Nessun orario è pubblicato in forma verificabile
È il problema pratico della visita e conviene dirlo chiaramente. La basilica è servita dai Canonici Regolari Lateranensi, presenti qui dal XV secolo. Il loro sito ufficiale espone un avviso di “sito in costruzione” dal 2017 e non pubblica orari. Turismo Roma, l’ente turistico del Comune, riporta indirizzo, telefono e sito e poi scrive: per l’orario delle messe e le condizioni di visita, consultare i contatti.
Quando l’ente turistico comunale vi dice di telefonare alla chiesa, un orario pubblicato non esiste. Gli orari citati dagli aggregatori non sono documentati e non li abbiamo ripetuti. Telefonate al +39 06 45437949 in giornata se la visita conta per il vostro programma. Trattandosi di una basilica in attività, chiude inoltre durante le celebrazioni.
Come arrivare
Piazza di San Pietro in Vincoli 4, sul colle Oppio. Da via dei Fori Imperiali si sale per metà di via Cavour; sulla destra si incontra la scalinata di via San Francesco di Paola, e la piazza è in cima. La stazione della metro più vicina è Cavour. È a poca distanza dal Colosseo, in ripida salita.
Biglietti e pass: come scegliere
| Opzione | Costo | Cosa comprende | Fila e prenotazione | Giudizio |
|---|---|---|---|---|
| Entrare | €0 | Il Mosè di Michelangelo, le catene di san Pietro, Domenichino, Guercino, la tomba di Cusano e quella del Pollaiolo | Nessuna, e non esiste prenotazione da fare | L’unica opzione, ed è il miglior rapporto qualità-prezzo di Roma. |
| La luce sul Mosè | Una moneta | La statua illuminata invece che nella penombra del transetto | A gettone, sul posto | Ne vale la pena: il transetto è scuro e l’intaglio è tutto. |
| Qualsiasi pass | n/d | Nulla in più: nessun pass copre questa chiesa perché non c’è nulla da coprire | n/d | Non comprate nulla per via di questa basilica. |
Sul posto
Mezz’ora basta, a meno che non vogliate sedervi davanti alla statua, come fanno in molti. In una basilica in attività si richiede un abbigliamento sobrio. Se potete scegliere, entrate dalla piazza attraverso il portico del 1475 e non dalla porta laterale: la loggia fa parte del discorso dell’edificio.
Verificato su Turismo Roma, settembre 2026.
Quando Visitare
Metà mattina o metà pomeriggio, lontano dalla messa. Senza orari pubblicati, le finestre più sicure sono quelle che evitano le ore liturgiche consuete, e una telefonata in giornata al +39 06 45437949 è l’unico modo per esserne certi.
Venite dopo il Colosseo, non al suo posto. La basilica è a dieci minuti a piedi in salita e richiede mezz’ora: è la seconda tappa naturale di una mattinata al Colosseo e un pessimo motivo per attraversare la città.
Qualsiasi stagione, ed è una buona opzione per il pomeriggio caldo. La chiesa è al coperto, non riscaldata e fresca, non costa nulla e non è mai affollata come il Vaticano o la Borghese: non c’è un ingresso a orario da perdere né un biglietto da non aver comprato.
La luce invernale è un fattore reale. Il transetto è in penombra, l’affresco del soffitto è più in alto di quanto sembri e le giornate sono corte. A dicembre e gennaio andateci prima di metà pomeriggio, o l’interno è davvero buio.