
Palazzo della Civiltà Italiana
Palazzo della Civiltà Italiana cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 6 ottobre 2026Progettato per un'esposizione universale mai aperta, fermato da una guerra, finito dopo, e oggi sede direzionale di una maison di moda.
Cronologia
- — l'edificio viene ideato.
- — viene progettato in vista dell'Esposizione Universale di Roma del 1942.
- Dopo il concorso — una giuria presieduta da Marcello Piacentini sceglie il progetto di Giovanni Guerrini, Ernesto La Padula e Mario Romano.
- — inizia la costruzione nel centro del Quadrato della Concordia, nell'ambito del grande intervento urbanistico che portò all'edificazione del quartiere EUR.
- — i lavori si interrompono a causa della Seconda Guerra Mondiale.
- Dopoguerra — l'edificio è ultimato. La struttura, pensata in muratura, per ragioni di economia e di tempo fu realizzata in cemento armato e rivestita con lastre di travertino.
- Destinazione prevista — avrebbe dovuto ospitare la Mostra della Civiltà Italiana durante l'Esposizione e poi diventare museo permanente della civiltà italiana: da qui l'iscrizione sulla sommità.
- Oggi — ospita il quartier generale della Maison Fendi, con la Direzione e gli uffici, ed è aperto al pubblico in occasione di eventi e mostre.
Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.