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Palazzo della Civiltà Italiana in Roma - Goparoo

Palazzo della Civiltà Italiana

Ultimo aggiornamento il 6 ottobre 2026
8.3 /10
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Perché visitare Palazzo della Civiltà Italiana

Il richiamo

È l'edificio più fotografato di Roma in cui nessuno può entrare. Il "Colosseo Quadrato" prende la sequenza serrata di archi del Colosseo e la ripete 216 volte nei quattro prospetti uguali: per questo si legge come un'unica idea e non come una facciata.

L'iscrizione è ancora lassù e ancora leggibile. "Un popolo di poeti di artisti di eroi di santi di pensatori di scienziati di navigatori di trasmigratori", attorno alla sommità, scritta per un edificio destinato a ospitare la Mostra della Civiltà Italiana e poi a diventare museo permanente della civiltà italiana.

E il cinema lo usa da ottant'anni. Con la sua architettura razionale e metafisica è stato sfondo o citazione di molti film, da Roma città aperta di Rossellini a l'Eclisse di Antonioni, da Otto e mezzo di Fellini a Il ventre dell'architetto di Peter Greenaway, fino a Notte prima degli esami di Brizzi.

Le difficoltà

  • Non si entra. L'edificio ospita la Direzione e gli uffici di Fendi ed è aperto al pubblico solo in occasione di eventi e mostre.
  • Non sono pubblicati orari né prezzi, perché non esiste un'apertura ordinaria.
  • È all'EUR, a una corsa di metropolitana dal centro e di carattere del tutto diverso.
  • Non è ciò per cui fu progettato. L'esposizione per cui nacque non ebbe mai luogo.

La tattica

Considerate l'esterno la visita, perché lo è. Gratuito, permanente, e con quattro prospetti uguali non esiste un avvicinamento sbagliato: mettetevi abbastanza indietro da leggere l'iscrizione e avete davanti tutta l'idea.

Contate una colonna di archi e moltiplicate. 216 su quattro facce sono sei file di nove per lato: il genere di dato che rende un edificio leggibile in un'occhiata.

Guardate il piano terra, non solo la griglia. Sotto le arcate del primo ordine stanno 28 statue in marmo raffiguranti arti e attività umane, e ai lati delle due scalinate contrapposte i quattro gruppi scultorei dei Dioscuri di Morbiducci e Felci.

Leggete il materiale contro l'intenzione. Gli autori lo pensarono in muratura; fu costruito in cemento armato e rivestito con lastre di travertino per ragioni di economia e di tempo. Il travertino è una pelle.

Tenete d'occhio le mostre. È l'unica via d'accesso pubblicata, ed è occasionale.

Lascia perdere se:

  • Contate di entrare. Lo aprono solo eventi e mostre.
  • Avete poco tempo in centro. L'EUR è una gita voluta.
  • L'architettura del Novecento non vi interessa. È tutto il soggetto.

Informazioni rapide

  • Tipo: Architettura moderna, Edificio, Monumento, Luogo storico
  • Costruito: Progettato nel <time datetime="1937">1937</time>, iniziato nel <time datetime="1938">1938</time>, interrotto nel <time datetime="1943">1943</time>, ultimato nel dopoguerra
  • Costruito da: Giovanni Guerrini, Ernesto La Padula e Mario Romano
  • Costruito per: La Mostra della Civiltà Italiana all'Esposizione Universale del 1942
  • Stile architettonico: Razionalismo italiano — cemento armato rivestito di travertino, 216 archi su quattro prospetti uguali
  • 216 archi, quattro facce identiche: L'arco ripreso dal Colosseo è ripetuto 216 volte nei quattro prospetti uguali: da qui il Colosseo Quadrato.
  • È la sede della Maison Fendi: L'edificio ospita la Direzione e gli uffici di Fendi, e apre al pubblico solo in occasione di eventi e mostre.

Visita responsabile

Qui si lavora. Il Palazzo ospita la Direzione e gli uffici di Fendi; le porte in cima alle scalinate sono l'ingresso di un'azienda, non un percorso di visita.

Leggete l'iscrizione come un documento. "Un popolo di poeti di artisti di eroi di santi di pensatori di scienziati di navigatori di trasmigratori" fu scritta per la Mostra della Civiltà Italiana di un'esposizione del 1942 voluta dal regime che costruì l'EUR. È la dichiarazione d'intenti dell'edificio, e come tale va letta.

Il quartiere è il contesto. L'edificio sorse nell'ambito del grande intervento urbanistico che portò all'edificazione del quartiere EUR; fu progettato come suo fulcro e si legge diversamente dopo aver percorso il resto.

Il travertino è un rivestimento, non una struttura. Le lastre rivestono un telaio in cemento armato adottato per ragioni di economia e di tempo: la superficie è più sottile di quanto sembri.

La scultura è ad altezza di mano. Le 28 statue in marmo stanno nelle aperture dell'arcata del primo ordine, a portata dalla piattaforma.

Dove si trova

Indicazioni stradali Apri in Apple Maps

© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 41.8367, 12.4653

Pianifica la visita

Normalmente non si entra: è un ufficio

Turismo Roma scrive che il Palazzo ospita il quartier generale della Maison Fendi, che ospita la Direzione e gli uffici di Fendi, e che è aperto al pubblico in occasione di eventi e mostre. Non ci sono orari né prezzo d'ingresso, perché non esiste un'apertura ordinaria.

L'esterno è gratuito, permanente e completo

L'edificio sta al Quadrato della Concordia, all'EUR. Poiché i quattro prospetti sono uguali, non c'è un lato sbagliato: i 216 archi, l'iscrizione sulla sommità, i Dioscuri alle scalinate e le 28 statue sotto le arcate del primo ordine si leggono tutti da terra, da qualsiasi direzione, a qualsiasi ora.

Che cosa state guardando

  • 216 archi su quattro prospetti uguali — la citazione del Colosseo che gli è valsa il nome di "Colosseo Quadrato".
  • Cemento armato rivestito di travertino, benché gli architetti lo avessero pensato in muratura.
  • Quattro gruppi dei Dioscuri di Morbiducci e Felci, e 28 statue in marmo di arti e attività umane.
  • L'iscrizione per un museo della civiltà italiana che non aprì mai.

Matrice decisionale di biglietti e pass

OpzioneCostoCosa ottenetePrenotazioneVerdetto
Vederlo da fuoriGratisTutti i 216 archi, l'iscrizione, i Dioscuri, le 28 statueNessunaÈ la visita. Quattro facce uguali significano che non vi si nasconde nulla.
Un evento o una mostraNon pubblicatoL'interno, alle condizioni di quell'eventoSecondo l'eventoL'unica via d'accesso pubblicata, e occasionale.
Presentarsi sperando di entrare—Niente. Sono la Direzione e gli uffici di Fendi.—Non costruite la gita sull'idea di entrare.
Sole bassoGratisGli archi che si leggono come vuoti neri profondi sul travertino biancoNessunaL'unica variabile che cambia l'edificio.

Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.

Quando visitare

Qualsiasi ora di qualsiasi giorno, per l'esterno. Non c'è nulla da aprire: l'esterno è gratuito, permanente, e i quattro prospetti uguali fanno sì che non esista un lato migliore da cui arrivare.

Sole basso, per gli archi. La facciata funziona per ombra — 216 aperture tagliate nel travertino piatto — e una luce radente forte la riduce a bianco e nero. Il cielo coperto la appiattisce del tutto.

Dopo il tramonto, per la versione illuminata. L'EUR è costruito attorno a questo edificio, ed è la cosa che il quartiere illumina.

Quando c'è una mostra, se volete entrare. È l'unico accesso pubblicato: aperto al pubblico in occasione di eventi e mostre.

Calcolate mezz'ora. È un solo edificio, visto da fuori — ma l'iscrizione, i Dioscuri e le 28 statue sotto le arcate richiedono più tempo di quanto la griglia suggerisca.