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Mercati di Traiano

Mercati di Traiano caratteristiche del sito

Ultimo aggiornamento il 5 ottobre 2026
7.2 /10
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Mercati di Traiano site plan

Il museo

I Mercati di Traiano sono un fianco di collina fatto di ambienti voltati in laterizio disposti a gradoni, e si salgono più che si girino. La struttura è incassata nel pendio del Quirinale in una grande curva, piano sopra piano, così il percorso sale per livelli ed esce su terrazze affacciate sui Fori Imperiali.

Furono costruiti probabilmente fra il 100 e il 110 d.C., dall'architetto di Traiano. Sono attribuiti ad Apollodoro di Damasco — che, come riporta la fonte, seguì sempre Traiano nelle sue imprese — e l'ambizione si vede nell'ingegneria più che nell'ornato: l'emiciclo contiene la collina almeno quanto ospita qualcosa.

Gli ambienti in sé sono nudi, ripetitivi e coperti a botte. File e file di essi si aprono su corridoi e scale, tutto in calcestruzzo rivestito di laterizio, con le volte che imposta basse e i vani arcuati. La ripetizione è l'architettura: non c'è quasi nulla da guardare in termini di decorazione.

Molto di ciò che si percorre non è affatto romano, ed è la cosa da sapere. Durante il Medioevo il complesso fu trasformato con l'aggiunta di livelli di piano, ancora oggi visibili, insieme a elementi difensivi fra cui la Torre delle Milizie: la grande torre quadrata che domina lo skyline qui ed è la cosa più riconoscibile del sito. Un piano superiore può dunque essere mille anni più giovane di quello sotto.

Più tardi ancora fu convento, poi caserma. Un convento costruito in questa zona nel XVI secolo fu acquisito dallo Stato nel 1885 e divenne la caserma Goffredo Mameli, poi demolita: è per questo che il tessuto antico è esposto.

Dentro funziona da museo, e i reperti vengono da altrove. Il Museo dei Fori Imperiali ha aperto nel 2007 e conserva una ricchezza di materiali da tutti i fori dell'antica Roma: così gli ambienti voltati accolgono marmi che non furono mai loro — frammenti di trabeazione, iscrizioni e sculture esposti alla quota a cui in origine si vedevano.

Le terrazze sono il premio. Dai livelli alti si guarda per il lungo dentro i Fori Imperiali, ed è la veduta che rende comprensibile il disegno di tutto il quartiere.

È aperto più a lungo di quasi tutti i siti romani: ogni giorno, 9.30-19.30, con ultimo ingresso un'ora prima della chiusura, in via Quattro Novembre 94.

Punti salienti

Il grande emiciclo

La facciata curva su più piani che segue la linea del Foro di Traiano. La cosa più riconoscibile del sito, e si capisce meglio dalla terrazza superiore che dalla strada sottostante.

La Torre delle Milizie

Costruita dentro il complesso nel 1300. È la sagoma medievale sul profilo sopra il laterizio romano, e la prova materiale che il sito fu difeso invece che spogliato.

Il Museo dei Fori Imperiali

Aperto nel 2007, con materiali da tutti i fori dell’antica Roma. È l’unico luogo in cui l’intera sequenza dei fori imperiali è presentata insieme, il che lo rende la tappa giusta prima o dopo aver percorso via dei Fori Imperiali.

La terrazza superiore

Guarda dall’alto il Foro di Traiano e, di fronte, il Vittoriano. Il punto di vista migliore del complesso, e il motivo per salire prima e scendere poi.

I piani medievali

Livelli inseriti nel Medioevo e mai rimossi. Diverse sale sono quindi spazi romani a una quota che i romani non usavano: vale la pena notarlo invece di passare oltre.