
Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani
Mausoleo di Cecilia Metella e Castrum Caetani cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 6 ottobre 2026La figlia di un console a cui toccò un tamburo di travertino sull'Appia sotto Augusto, e una famiglia di baroni medievali che ne fece il torrione del proprio castello.
Cronologia
- 30–10 a.C. — la tomba è costruita durante il principato di Augusto per la nobile Cecilia Metella, come registra la grande iscrizione funeraria murata sulla parte alta.
- Età augustea — Cecilia, figlia del console romano Quinto Cecilio Metello, era probabilmente anche la nuora di Licinio Crasso, membro del primo triumvirato insieme a Cesare e Pompeo; la ricchezza e il prestigio della famiglia spiegano la posizione dominante del mausoleo e la sua monumentalità.
- Secoli successivi — i bucrani del fregio danno alla località il nome di "Capo di Bove".
- Inizio XIV secolo — il mausoleo è inglobato nel castello fatto costruire dalla famiglia Caetani, il Castrum Caetani, e trasformato nel torrione principale della fortificazione; dello stesso complesso fa parte la chiesa di San Nicola a Capo di Bove.
- Oggi — la parte abitativa della fortificazione, con muri merlati e belle finestre bifore, ospita il "Museo dell'Appia", raccolta di statue, sarcofagi, iscrizioni e rilievi dai monumenti funerari che si affacciavano sulla via; di San Nicola resta la struttura esterna con l'abside, unica testimonianza di architettura gotica cistercense.
Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.