
Chiesa del Gesù
Chiesa del Gesù cronologia storica
Ultimo aggiornamento il 8 ottobre 2026Una chiesa progettata per esservi ascoltati, costruita nel punto in cui il suo fondatore pregava.
Cronologia
- — Ignazio di Loyola concepisce la chiesa. Impatto strutturale: ancora nessuno. Cosa si vede oggi: un edificio pensato fin dall’inizio attorno alla predicazione più che alla processione.
- Anni 1550-1560 — Michelangelo, su richiesta del cardinale spagnolo Bartolomeo de la Cueva, si offre per devozione di progettare la chiesa gratuitamente. L’opera è però finanziata dal cardinale Alessandro Farnese, nipote di Paolo III, il papa che aveva autorizzato la fondazione della Compagnia. Impatto strutturale: nessuno da parte di Michelangelo. Cosa si vede oggi: un edificio farnesiano, dell’architetto di casa Farnese.
- — iniziano i lavori su progetto di Giacomo Barozzi da Vignola, sul sito della precedente chiesa di Santa Maria della Strada, dove Ignazio aveva pregato davanti a un’immagine della Vergine. Impatto strutturale: la chiesa più antica demolita. Cosa si vede oggi: quell’immagine, oggi ornata di gemme, nella cappella di Ignazio a sinistra dell’altare.
- 1571-1575 — il gesuita Giovanni Tristano subentra al Vignola nel 1571; alla sua morte, nel 1575, gli succede l’architetto gesuita Giovanni de Rosis. Impatto strutturale: continuità del progetto sotto tre mani. Cosa si vede oggi: un interno coerente invece di una sequenza di ripensamenti.
- — Giacomo della Porta rivede il progetto di facciata del Vignola. La versione scartata sopravvive in un’incisione di quest’anno. Impatto strutturale: il fronte diventa la composizione dinamica di della Porta invece dei tre piani sovrapposti ed equilibrati del Vignola. Cosa si vede oggi: la facciata, e una discussione che gli storici dell’architettura non hanno mai chiuso.
- — la chiesa è consacrata dal cardinale Giulio Antonio Santorio, delegato di papa Gregorio XIII. Impatto strutturale: completamento dell’involucro. Cosa si vede oggi: l’edificio, prima di ogni decorazione.
- 1678-1679 — Giovanni Battista Gaulli, detto il Baciccia, affresca il Trionfo del Nome di Gesù, insieme alla cupola, alla lanterna, ai pennacchi, alla volta centrale, agli strombi delle finestre e ai soffitti dei transetti. Impatto strutturale: nessuno; la superficie cambia del tutto. Cosa si vede oggi: la cosa più sorprendente della chiesa.
- 1696-1700 — Andrea Pozzo progetta la cappella di sant’Ignazio, dopo aver vinto un concorso pubblico; l’incarico era prima passato a della Porta e poi a Pietro da Cortona. Impatto strutturale: il transetto sinistro diventa il capolavoro della chiesa. Cosa si vede oggi: le colonne rivestite di lapislazzuli e l’altare con la Trinità sopra il globo.
- — la Compagnia di Gesù è soppressa e il Gesù cessa di essere sede del Preposito generale. Impatto strutturale: nessuno sulla fabbrica. Cosa si vede oggi: una chiesa sopravvissuta allo scioglimento dell’ordine che l’aveva costruita.
- — papa Pio VI fa fondere la colossale statua d’argento di sant’Ignazio, ufficialmente per pagare le riparazioni di guerra a Napoleone stabilite dal trattato di Tolentino. Impatto strutturale: l’altare perde il suo centro. Cosa si vede oggi: una copia, probabilmente di Adamo Tadolini nello studio del Canova, al posto di quella d’argento.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.