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Chiesa del Gesù in Roma - Goparoo

Chiesa del Gesù

Chiesa del Gesù Caratteristiche del Sito

Ultimo aggiornamento il 2 ottobre 2026
8.9 /10
Valutazione editoriale
/10
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Caratteristiche del Sito

Il Trionfo del Nome di Gesù di Gaulli

L’affresco della volta del 1678-1679 di Giovanni Battista Gaulli, detto il Baciccia: l’elemento più sorprendente dell’interno, dipinto in modo che le figure sembrino uscire dalla cornice e invadere la volta. Gaulli affrescò anche la cupola con lanterna e pennacchi, la volta centrale, gli strombi delle finestre, i soffitti dei transetti e la Gloria dell’Agnello mistico nell’abside. Mettetevi esattamente sotto: l’illusione è costruita per un solo punto.

La cappella di sant’Ignazio

Transetto sinistro, progettata da Andrea Pozzo fra il 1696 e il 1700, capolavoro della chiesa. L’altare mostra la Trinità sopra un globo. Il lapislazzuli che rappresenta la Terra era ritenuto il pezzo più grande al mondo: in realtà è malta decorata con lapislazzuli. Quattro colonne rivestite di lapislazzuli racchiudono la colossale statua del santo di Pierre Legros, a sua volta una copia: Pio VI fece fondere l’originale d’argento nel 1797 per pagare Napoleone.

Il braccio di san Francesco Saverio

Un reliquiario d’argento nel transetto destro conserva parte del braccio destro del santo, quello con cui per tradizione battezzò 300.000 persone. Il resto è a Goa. Sopra, la morte di Francesco Saverio sull’isola di Shangchuan di Carlo Maratta, con scene della sua vita di Giovanni Andrea Carlone.

Il Sacro Cuore del Batoni

Il celebre Sacro Cuore di Gesù di Pompeo Batoni, nell’ultima cappella a destra dell’altare maggiore.

Il Bellarmino del Bernini

Il busto del cardinale Roberto Bellarmino del Bernini, nel presbiterio. Lo scultore pregava ogni giorno in questa chiesa.

La cappella Borgia

Prima cappella a sinistra, dedicata a san Francesco Borgia, il duca di Gandía che rinunciò al titolo per entrare nell’ordine e ne divenne il terzo Preposito generale. Pala d’altare del Pozzo; affreschi della volta di Nicolò Circignani, il Pomarancio; pitture murali di Pier Francesco Mola.