
Piazza San Marco
Piazza San Marco Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 4 settembre 2026Architettura
La pavimentazione della piazza segue un disegno geometrico a fasce trapezoidali radiali, ideato nei primi del Settecento da Andrea Tirali per correggere otticamente la forma irregolare, leggermente trapezoidale, dello spazio e farlo leggere come più regolare di quanto sia: la stessa logica ottica che governa il rastremarsi dei lati.
I due edifici porticati che inquadrano la piazza furono costruiti a più di un secolo di distanza e in stili diversi: le Procuratie Vecchie, sul lato settentrionale, sono dei primi del Cinquecento e conservano nel porticato proporzioni ancora tardogotiche, mentre le Procuratie Nuove di fronte, progettate da Vincenzo Scamozzi e completate sotto Baldassare Longhena, sono una composizione pienamente classica, modellata in parte sulla vicina libreria del Sansovino: un caso raro di due facciate direttamente affacciate, costruite a un secolo di distanza in linguaggi architettonici deliberatamente diversi.
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Il più bel salotto d'Europa
A Napoleone viene comunemente attribuita la definizione di Piazza San Marco come il più bel salotto d'Europa, una frase di attribuzione non dimostrata che si è però fissata come sintesi della grandiosità della piazza: uno spazio aperto e porticato, circondato da alcuni degli edifici più importanti di Venezia anziché da strade e botteghe ordinarie.
Gli edifici che inquadrano la piazza
La Basilica di San Marco chiude un'estremità della piazza, con le cupole bizantine e i mosaici dorati rivolti direttamente verso lo spazio aperto e il Campanile che si eleva accanto. I lunghi edifici porticati -- Procuratie Vecchie e Procuratie Nuove -- delimitano i lati settentrionale e meridionale: ospitavano l'amministrazione civile della Repubblica e oggi accolgono negozi, caffè e musei.

Piccioni, acqua alta e vita da caffè
La piazza è il punto più basso di Venezia ed è la prima area della città ad allagarsi durante l'acqua alta, le maree eccezionali che ne sommergono parte della superficie; in quei periodi le passerelle rialzate sono una presenza abituale. Migliaia di piccioni condividono lo spazio con i visitatori tutto l'anno.
Caffè storici con tavolini all'aperto e orchestrine dal vivo occupano i portici da secoli, dando alla piazza la sua duratura fama di luogo d'incontro veneziano. Il Caffè Florian, attivo senza interruzione dal 1720 e considerato il più antico caffè d'Italia ancora in esercizio, contò tra i suoi frequentatori Lord Byron e Henry James; il rivale storico Caffè Quadri, sul lato opposto, era secondo la tradizione preferito dalle truppe austriache d'occupazione per il caffè alla turca nei primi dell'Ottocento. Alcuni locali applicano tuttora un supplemento per il servizio musicale che accompagna una consumazione ai tavoli esterni.
Paesaggio
Piazza San Marco è la piazza più grande di Venezia e, cosa insolita per la città, uno spazio realmente aperto e di forma trapezoidale anziché un fitto intreccio di edifici e calli: si allarga leggermente verso la basilica, un effetto che la fa sembrare ancora più ampia se osservata da quel lato. Essendo il punto più depresso della città, è anche la prima area a essere invasa dall'acqua alta, trovandosi solo di poco sopra il livello medio della laguna.