
Strada del Prosecco
Ultimo aggiornamento il 7 settembre 2026Panoramica
La Strada del Prosecco percorre il crinale da Conegliano verso ovest fino a Valdobbiadene, una quarantina di chilometri tra le ripide colline terrazzate iscritte dall'UNESCO nel 2019. Tracciata nel 1966, fu la prima strada del vino d'Italia, e resta l'unico modo sensato per vedere il paesaggio da cui il vino proviene.
Informazioni Rapide
- Tipo: Scenic Route/Trail
- Costruito: 1966
- Dimensione: About 40 km, Conegliano to Valdobbiadene
- La prima strada del vino d'Italia: Tracciata nel 1966 come Strada del Vino Bianco, idea poi copiata in tutto il paese.
- Iscritte per le terrazze, non per il vino: L'UNESCO ha iscritto queste colline nel 2019 per i ciglioni: terrazze di terra inerbita ricavate a mano su pendii troppo ripidi per le macchine.
- Patrimonio dell'Umanità UNESCO: Sì
Visita Responsabile
Le terrazze sono il bene iscritto, e sopravvivono solo perché i viticoltori continuano a mantenerle a mano. Acquistare dai piccoli produttori di collina anziché dal Prosecco di pianura è il sostegno più diretto disponibile.
La strada è stretta, e il traffico dei fine settimana estivi è un peso reale per paesi di poche centinaia di abitanti. Percorrerla in bicicletta, o venire infrasettimanalmente, aiuta concretamente.
Meglio restare fuori dai filari. Sono terreno privato in lavorazione, le terrazze si erodono facilmente sotto i piedi e il salto tra un livello e l'altro è più alto di quanto sembri.
Pianifica la Visita
Gratuita e aperta: è una strada pubblica. Percorrerla per intero richiede circa un'ora e mezza senza fermate, e quasi una giornata con le visite in cantina.
Servono l'auto o la bicicletta; gli autobus non servono utilmente il crinale. Le visite in cantina vanno prenotate, poiché molte sono piccole aziende familiari. Se si intende degustare, conviene organizzare un autista: i controlli sono attivi e la strada è impegnativa.