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Lombardia

Lombardia historical timeline

History

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Le origini

I celti Insubri fondarono l'insediamento che i Romani conquistarono nel 222 a.C. e ribattezzarono Mediolanum. Contava la posizione più della dimensione: stava dove le vie dei valichi alpini occidentali incontravano la rete stradale della pianura. Alla fine del III secolo d.C. questo ne fece il centro amministrativo naturale del nord dell'impero, e dal 286 al 402 Mediolanum fu capitale dell'Impero romano d'Occidente. L'Editto di Milano, emanato qui nel 313 da Costantino I e Licinio, pose fine alle persecuzioni dei cristiani.

Le svolte

Nel 568 i Longobardi valicarono le Alpi e presero il nord, governando da Pavia per due secoli e lasciando alla regione il suo nome. Carlo Magno pose fine al regno nel 774 ma ne mantenne l'impianto. Dall'XI secolo le città si governarono come comuni, e nel 1176 la Lega Lombarda sconfisse Federico Barbarossa a Legnano — una vittoria che salvaguardò l'autonomia comunale e veniva ancora evocata come simbolo politico sette secoli dopo.

All'autonomia subentrò la signoria. I Visconti tennero Milano dal 1277, gli Sforza subentrarono nel 1450; tra gli uni e gli altri nacquero il Duomo, il Castello Sforzesco e il sistema dei navigli, e Leonardo da Vinci fu al loro servizio per quasi vent'anni. Seguì il dominio straniero: spagnolo dal 1535, austriaco dal 1706. Gli austriaci furono, per gli standard dell'epoca, amministratori efficaci: rifecero il catasto, riformarono le scuole e finanziarono la Scala.

Figure influenti

Ambrogio, vescovo di Milano dal 374, segnò il cristianesimo occidentale e resta patrono della città; il rito ambrosiano è tuttora in uso nell'arcidiocesi. Ludovico il Moro portò Leonardo a Milano. Alessandro Manzoni, con I promessi sposi (1827), ambientato nella Lombardia del Seicento, fondò di fatto l'italiano letterario moderno.

Unità e industria

Le Cinque giornate di Milano del marzo 1848 cacciarono per poco la guarnigione austriaca; la regione fu conquistata stabilmente nel 1859, dopo le vittorie franco-piemontesi di Magenta e Solferino. L'entità delle perdite a Solferino spinse Henry Dunant a fondare la Croce Rossa.

L'industrializzazione seguì rapidamente, richiamando migrazioni dal Veneto e poi dal Sud. Milano fu pesantemente bombardata nel 1943; la ricostruzione e il boom degli anni Cinquanta e Sessanta ne fecero la capitale finanziaria e del design d'Italia.

Cosa se ne vede oggi

Gli strati sono insolitamente leggibili. Le colonne romane stanno davanti a San Lorenzo; la capitale longobarda sopravvive nelle chiese di Pavia; l'opera viscontea e sforzesca domina il centro di Milano; l'urbanistica austriaca ha tracciato i grandi viali; e le torri di Porta Nuova sono l'ultimo strato sullo stesso terreno.

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