Lazio
Lazio: Geografia
Il Lazio occupa una fascia di transizione dell'Italia centro-occidentale tra la costa tirrenica e i rilievi interni degli Appennini. Il nucleo della regione è la bassa valle del Tevere, che il fiume percorre dal confine con l'Umbria fino a Roma e poi alla sua foce a Ostia -- lo stesso corridoio che rese il sito di Roma un naturale punto di attraversamento e, in seguito, una naturale capitale.
A nord e a sud del Tevere, l'entroterra è interrotto da distretti vulcanici piuttosto che da un'unica catena montuosa. I Colli Albani, immediatamente a sud-est di Roma, sono ciò che resta di un ampio complesso vulcanico collassato, i cui crateri oggi ospitano il Lago Albano e il Lago di Nemi; più a nord, i gruppi vulcanici dei Monti Volsini e Sabatini ospitano allo stesso modo il Lago di Bolsena e il Lago di Bracciano. Questi laghi sorgono su suoli vulcanici fertili che da secoli sostengono vigneti e frutteti, e hanno dato a Roma gran parte del suo vino, in particolare dall'area di Frascati.
La costa stessa è per lo più bassa e sabbiosa, alle spalle della pianura pontina bonificata a sud di Roma, prosciugata con un importante intervento di ingegneria del XX secolo e rimasta in gran parte agricola. Verso il margine meridionale della regione, i Monti Aurunci scendono quasi fino al mare presso Gaeta, interrompendo la pianura costiera con un tratto di litorale più roccioso e mediterraneo.
Nell'entroterra e a est, i rilievi appenninici delle province di Rieti e Frosinone si elevano ben oltre la pianura costiera e conoscono un clima decisamente diverso -- inverni più freddi, neve occasionale, e un ritmo di vita più lento e agricolo che ha poco in comune con la costa o con la capitale.