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Illustrazione stilizzata di Giardino Giusti in Verona - Goparoo

Giardino Giusti

Ultimo aggiornamento il 23 settembre 2026
5.5 /10
Valutazione complessiva
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Perché visitare Giardino Giusti

È uno dei pochi giardini rinascimentali italiani ad aver conservato l’impianto originario, ed è leggibile come pochi: geometria e controllo sul piano, poi un viale di cipressi che risale dritto l’asse verso un versante boscato che si fa deliberatamente più selvatico salendo. Il mascherone in pietra a metà percorso segna il passaggio. In cima, un belvedere su tutta la città.

Vieni se:

  • ti affascina il progetto rinascimentale e il modo in cui contrapponeva natura e ordine
  • cerchi un giardino che sia una composizione e non una raccolta di piante
  • ami una vista guadagnata salendo e non con l’ascensore
  • ti serve un luogo tranquillo a dieci minuti dal centro

Lascia perdere se:

  • vieni per i fiori: è un giardino di geometria, pietra e sempreverdi, non di fioriture
  • non puoi affrontare un vero versante: il giardino alto è a gradini, ripido e irregolare

Informazioni rapide

  • Tipo: Giardino
  • Ingresso: €14–€13
  • Prenotazione: Non necessaria — biglietti all'ingresso
  • Visita tipica: Circa 1 ora
  • Costruito: Impiantato dagli anni 1570
  • Costruito da: Agostino Giusti
  • Stile architettonico: Giardino all'italiana
  • Un mascherone che soffiava fuoco: Il mascherone in testa al viale dei cipressi era attrezzato per emettere fumo e fiamma: il giardino rinascimentale come intrattenimento, non solo come orticoltura.
  • Goethe vi si fermò nel 1786: Il giardino era tappa fissa del Grand Tour; Goethe ne segnalò i cipressi nel Viaggio in Italia, e Mozart vi venne da ragazzo.
  • Patrimonio dell'Umanità UNESCO: Sì

Visita responsabile

Questo è un giardino privato, mantenuto con gli incassi dei biglietti dopo più di quattro secoli nella stessa famiglia. Il biglietto è il punto: è ciò che lo tiene in vita.

Restate sui sentieri e sui vialetti di ghiaia. I parterre di bosso sono siepi tosate che si riprendono lentamente, e il versante si erode dove si tagliano le curve.

I danni della tempesta del 2020 sono ancora in riparazione e gli alberi giovani stanno attecchendo. Non si sale su terrazze, muri o mascherone.

Non si raccoglie nulla, agrumi dai vasi compresi.

Il giardino è piccolo e quieto per progetto. Venire fuori dalle ore di punta preserva ciò a cui serve davvero.

Dove si trova

Indicazioni stradali Apri in Apple Maps

© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.4447, 11.0044

Pianifica la visita

Ingresso: €14–€13 · Privately owned and maintained; higher than the city’s church tickets
Prezzi verificati a settembre 2026

Il giardino prevede un biglietto -- più alto di quelli delle chiese veronesi, essendo di proprietà privata e mantenuto come tale -- ed è compreso nella Verona Card.

Che cosa è gratuito

Molto poco, ed è bene saperlo prima di attraversare la città. Il giardino è cintato: il viale di cipressi, le terrazze, le grotte e il belvedere stanno tutti dentro il biglietto, e dalla strada non c'è punto da cui guardarlo.

L'ingresso costa 14 €, ridotto a 10 € per studenti, residenti a Verona, possessori di Verona Card e gruppi. È gratuito per una persona con disabilità che abbia bisogno di un accompagnatore e per gli insegnanti che accompagnano una scolaresca.

Il confine è la porta su via Giardino Giusti: oltre l'atrio si paga.

Dista una decina di minuti a piedi da ponte Nuovo o dal ponte Pietra, sulla stessa riva del teatro romano e facilmente combinabile con esso.

Gli orari sono stagionali, con chiusura anticipata d'inverno. Può chiudere con vento forte, visti gli alberi.

Calcolate un'ora, o di più se salite con calma e vi sedete in cima.

Il giardino basso è in piano e accessibile. Giardino alto, belvedere e grotte si raggiungono per gradini ripidi e sentieri sconnessi e non sono accessibili.

Sulla salita c'è poca ombra; d'estate portate acqua.

Verificato su Giardino Giusti, settembre 2026.

Quando visitare

Da aprile a giugno è il giardino al suo meglio: tutto in foglia e in fiore, e la salita ancora comoda.

Il tardo pomeriggio dà la luce migliore lungo il viale dei cipressi e dal belvedere.

Settembre e ottobre sono più quieti e ancora verdi.

Luglio e agosto sono caldi su un versante calcareo esposto; se venite allora, venite presto.

L'inverno è spoglio ma raramente affollato, e la struttura di un giardino formale si legge meglio senza le sue piante.