
Santi Giovanni e Paolo
Santi Giovanni e Paolo caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 14 settembre 2026Punti salienti
Le tombe dogali
Qui sono sepolti venticinque dogi, e i loro monumenti si leggono come una cronologia del gusto veneziano: i sepolcri gotici a baldacchino del Trecento verso l'estremità occidentale, poi i monumenti parietali rinascimentali dei Lombardo, infine le vaste composizioni barocche del Seicento. Le tombe Mocenigo e Vendramin sono quelle abitualmente segnalate.
La Cappella del Rosario
Edificata per commemorare la vittoria di Lepanto del 1571, la cappella bruciò nel 1867 e l'incendio distrusse opere di Tiziano e del Tintoretto. Fu ricostruita nell'arco di decenni e dotata di tele del Veronese trasferite qui da altre sedi: ciò che si vede è dunque una ricostruzione arredata con opere recuperate, non un interno integro.
Il monumento a Colleoni
Il bronzo di Andrea del Verrocchio raffigurante il condottiero Bartolomeo Colleoni, fuso dopo la morte dello scultore e scoperto nel 1496, si erge nel campo antistante. Colleoni lasciò il proprio patrimonio a Venezia a condizione che gli fosse innalzato un monumento davanti a San Marco; la Repubblica accettò il lascito e lo collocò qui, davanti alla Scuola Grande di San Marco.