
Chiesa di San Pantalon
Scopri Chiesa di San Pantalon
Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2026Architettura
La facciata è la cosa più sincera dell'edificio: mattoni nudi, con ancora visibili gli ancoraggi per il rivestimento marmoreo che non fu mai acquistato. Francesco Comin ricostruì la chiesa tra il 1668 e il 1686 e il denaro finì prima che il fronte potesse essere rivestito: è per questo che una chiesa dall'interno celebre in tutto il mondo appare dal campo come un magazzino.
All'interno la pianta è deliberatamente sobria: un'unica ampia navata, cappelle poco profonde, nessuna cupola e nessun incrocio di transetto a interrompere la linea del soffitto. Che Comin sapesse o no cosa vi sarebbe finito sopra, l'ambiente funziona come una cornice: nulla compete per l'attenzione, e all'occhio non resta che salire.
Il soffitto di Gian Antonio Fumiani non è un affresco. Sono circa quaranta tele distinte, dipinte tra il 1680 e il 1704 e assemblate sopra la navata, per oltre 440 metri quadrati. Dipingere su tela anziché sull'intonaco fresco gli permise di lavorare a terra e nell'arco di decenni, ed è la ragione per cui la superficie è sopravvissuta in un edificio poggiato su umide fondazioni veneziane: un affresco sarebbe andato perduto da tempo.
L'architettura dipinta su quelle tele è concepita per prolungare verso l'alto quella reale delle pareti, con colonne e cornici che salgono oltre la linea effettiva del tetto fino al cielo aperto. La giunzione tra costruito e dipinto è collocata dove l'occhio meno si aspetta di doverla cercare.
Guarda Chiesa di San Pantalon attraverso le foto dei viaggiatori →