
Palazzo Morosini Brandolin
Palazzo Morosini Brandolin caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2026Punti salienti
Due esafore, volutamente diverse
Entrambi i piani principali portano al centro una finestra a sei luci, e la differenza tra le due è l'intero ragionamento della facciata. Quella superiore aggiunge quadrilobi traforati nei pennacchi tra gli archi; quella inferiore li lascia pieni. È un modo piccolo e preciso per dichiarare quale piano contasse, e funziona solo se le si guarda insieme.
Il piano mancante
Un terzo piano nobile fu abbattuto attorno alla metà dell'Ottocento, probabilmente perché la struttura non era più in grado di sostenerlo. Il palazzo era stato costruito per superare in scala Ca' Foscari e non può più farlo, e la perdita è leggibile: la facciata oggi si interrompe bruscamente sopra il secondo piano, priva del cornicione di coronamento con cui un edificio di simile ambizione si sarebbe concluso.
I portali d'acqua
Due portali ad arco si aprono a livello del canale sotto una fascia di bugnato, ciascuno con i propri gradini verso l'acqua. Due ingressi anziché uno indicano una casa costruita per una famiglia che ne comprendeva più di un nucleo: normale nel Quattrocento, raro in ciò che è sopravvissuto.
Un edificio anonimo
Nessun nome di architetto vi è associato. Vale la pena saperlo, perché colloca il palazzo tra i molti fronti del Canal Grande prodotti da botteghe anziché da progettisti di nome, nel momento in cui il gotico veneziano era un linguaggio di mestiere condiviso più che uno stile personale.