
Palazzo Falier
Palazzo Falier caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2026Punti salienti
Le finestre tamponate
Entrambi i piani superiori furono costruiti con pentafore, aperture a cinque luci, e su ciascuno l'arco più a sinistra è stato tamponato, lasciandone quattro. Gli archi chiusi restano leggibili nella muratura: la facciata porta dunque la prova della propria alterazione anziché nasconderla.
Le patere
Formelle circolari scolpite e scudi gotici furono aggiunti sul fronte nel Duecento e nel Quattrocento, tre o quattro secoli dopo il muro che li sostiene. Convivono un po' a disagio con il porticato bizantino, ed è esattamente questo a rendere utile l'edificio: un'unica facciata in cui tre epoche distinte restano visibili insieme.
Il doge senza ritratto
Marin Falier fu eletto nel settembre 1354 e giustiziato nell'aprile 1355, unico doge messo a morte dalla Repubblica. Nella Sala del Maggior Consiglio del Palazzo Ducale il suo ritratto è sostituito da un drappo nero dipinto con un'iscrizione che ne registra il delitto: una cancellazione deliberata mantenuta in esposizione permanente, e la ragione per cui questo modesto palazzo su un rio laterale è ancora ricordato.