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Illustrazione stilizzata di Palazzo Ariani in Venezia - Goparoo

Palazzo Ariani

Palazzo Ariani caratteristiche del sito

Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2026
4.7 /10
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Palazzo Ariani site plan

Il palazzo

Punti salienti

La polifora traforata del piano superiore è la ragione per cui l'edificio è conosciuto. È un'apertura a sei luci la cui pietra è intagliata in cerchi intrecciati e quadrilobi sopra gli archi, ed è tra i primi esempi superstiti di traforo compiuto su una casa veneziana: lavorato a metà del Trecento, decenni prima che la stessa idea raggiungesse la loggia del Palazzo Ducale e molto prima che divenisse consueta lungo il Canal Grande.

La facciata è deliberatamente sbilanciata. Il gruppo traforato è spostato su un lato, con le monofore semplici allineate accanto, perché la pianta retrostante collocava la sala principale a un'estremità anziché al centro. I fronti simmetrici divennero la norma veneziana solo più tardi, e questa asimmetria è dunque un indizio di datazione più che un difetto.

Sul retro, una scala aperta retta da archi acuti risale il muro del cortile fino ai piani superiori. Quasi ogni palazzo veneziano ne ebbe una; quasi tutte furono rimosse quando gli scaloni interni le sostituirono, e questa è tra le poche rimaste.

La pietra è non restaurata in una misura oggi insolita. Nulla qui è stato ritagliato per effetto, per cui il traforo si legge come un manufatto trecentesco consumato dal tempo anziché come l'idea ottocentesca di uno: è la differenza tra questa facciata e diverse altre gotiche più celebri.