
Monumento equestre a Bartolomeo Colleoni
Ultimo aggiornamento il 14 settembre 2026Panoramica
In Campo Santi Giovanni e Paolo un condottiero di bronzo siede su un cavallo possente, in perpetuo slancio verso la carica: è il monumento equestre a Bartolomeo Colleoni, uno dei grandi risultati scultorei del primo Rinascimento. Lo progettò Andrea del Verrocchio, lo fuse e lo completò Alessandro Leopardi dopo la morte del Verrocchio, e il risultato ha influenzato da allora i monumenti equestri di tutta Europa.
Informazioni rapide
- Tipo: Monumento, Statua
- Accesso ai visitatori: Aperto ai visitatori
- Costruito: 1483-1496
- Progettato da: Andrea del Verrocchio (completata da Alessandro Leopardi)
- Stile architettonico: Rinascimentale
Visita responsabile
La Scuola Grande di San Marco alle spalle del monumento non è un museo ma l'ingresso dell'Ospedale Civile, il principale ospedale di Venezia: le ambulanze acquee ormeggiano sul rio lungo il campo e pazienti e personale lo attraversano di continuo. Tenersi liberi dall'ingresso d'acqua e dalle porte, anziché trattare l'intera piazza come una postazione di osservazione, conta qui più che davanti a un monumento isolato.
Il bronzo non è protetto al livello del suolo. La parte bassa del basamento non è una panchina né uno schienale, e salirvi è il comportamento che la segnaletica del campo scoraggia espressamente.
Dove si trova





Indicazioni stradali Apri in Apple Maps
© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 45.43922, 12.34119
Pianifica la visita
La statua si trova all'aperto in Campo Santi Giovanni e Paolo, visibile liberamente a qualsiasi ora, accanto alla basilica di Santi Giovanni e Paolo e alla Scuola Grande di San Marco. Dista una breve passeggiata dall'imbarcadero delle Fondamente Nove ed è una sosta abituale lungo il percorso verso i battelli per Murano.
Quando visitare
La statua è all'aperto, non recintata e gratuita, per cui non c'è alcun orario da rispettare: conta soltanto la luce. Il sole del mattino arriva dal lato meridionale, oltre il rio, e coglie il fianco del cavallo e il volto del cavaliere; nel tardo pomeriggio il gruppo resta in gran parte in ombra per via degli edifici sul lato occidentale del campo.
Il campo è una piazza di lavoro più che uno spazio monumentale, ed è più affollato al mattino, quando l'ospedale attiguo e le calli circostanti sono nel pieno dell'attività. Il mattino presto e la sera sono i momenti più tranquilli per osservarla senza il passaggio pedonale a tagliare la veduta.