
Madonna dell'Orto
Scopri Madonna dell'Orto
Ultimo aggiornamento il 14 settembre 2026Architettura
La facciata in mattoni del 1460-64 è uno dei brani meglio conservati dell'architettura ecclesiastica gotica veneziana, e conviene leggerla da sinistra a destra anziché nell'insieme. Fasce di lesene la dividono in tre parti, corrispondenti alle tre navate retrostanti; nicchie lungo il bordo superiore accolgono le statue dei dodici apostoli, e un grande rosone si apre al centro della campata mediana.
Il portale maggiore è l'anomalia. Intagliato negli anni Sessanta del Quattrocento e attribuito a Bartolomeo Bon, unisce nello stesso vano un arco inflesso gotico e un dettaglio classico rinascimentale: i due linguaggi si sovrappongono nel momento esatto in cui Venezia passava dall'uno all'altro, in un edificio la cui facciata soprastante resta intransigentemente gotica.
Il campanile, ultimato nel 1503, non termina con la consueta piramide veneziana ma con una cupola a cipolla cinta di statue, forma che si legge come orientale più che italiana e non somiglia ad alcun altro campanile cittadino.
All'interno la chiesa è un'aula gotica a tre navate su colonne di marmo greco, ampia e alta e -- fatto decisivo per ciò che vi è appeso -- illuminata da finestre trasparenti anziché da vetrate istoriate. L'abside fu costruita abbastanza profonda da accogliere le due enormi tele del Tintoretto l'una di fronte all'altra: è la disposizione al cui servizio l'intera testata orientale esiste oggi.
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