
Basilica di San Marco
Basilica di San Marco caratteristiche del sito
Ultimo aggiornamento il 13 settembre 2026Punti salienti
Mosaici straordinari

Se la struttura dell'edificio non è cambiata in modo sostanziale, la decorazione interna si è invece trasformata nel tempo. Ogni stagione artistica successiva ha aggiunto nuovi elementi decorativi, con colonne, marmi e intagli inseriti sia all'interno sia all'esterno.
Le pareti interne sono rivestite di mosaici bizantini e gotici. Il pavimento, realizzato nel XII secolo, è un tessuto geometrico di marmi e mosaici intarsiati d'oro e di bronzo, con figure animali distribuite tra i motivi.
Questo pavimento riccamente decorato copre oltre 2000 metri quadrati; nel complesso, pareti e pavimento della basilica sono rivestiti da più di 8000 metri quadrati di mosaici eseguiti tra l'XI e il XIX secolo. Il nartece, l'atrio d'ingresso, presenta scene dell'Antico Testamento; all'interno della basilica prevalgono invece episodi del Nuovo Testamento. Questi mosaici raffigurano la vita di san Marco e di altri santi, di Cristo e della Vergine.
L'esecuzione dei mosaici cominciò nel 1071 e proseguì a fasi alterne per diversi secoli. Nel Duecento molte sculture marmoree e opere d'arte giunsero alla basilica dopo la conquista di Costantinopoli durante la quarta crociata: tra queste reliquie, croci, calici e icone oggi conservati nel Tesoro. Altre statue furono aggiunte nel Trecento. L'esterno fu ridecorato in stile gotico tra la fine del Trecento e i primi del Quattrocento, con l'aggiunta di guglie e di sculture di santi e angeli.
Sculture e ornamenti

La basilica è ricca anche di arte scultorea, in parte creata espressamente per la chiesa, in parte proveniente da altrove e qui collocata: altari, colonne e statue in bronzo, marmo e alabastro orientale, raffiguranti figure ed episodi biblici.
Pur riunendo elementi decorativi di provenienza e di epoche molto diverse, il risultato è notevolmente coerente e ben strutturato.
Il Museo
Il Museo di San Marco, ricavato sopra l'atrio nord-occidentale della basilica, fu istituito verso la fine dell'Ottocento. Conserva tappeti persiani, dipinti, manoscritti miniati, arazzi e mosaici antichi. Tra i pezzi più notevoli c'è la quadriga di San Marco, il gruppo dei quattro cavalli che un tempo ornava la facciata, trasferito nel museo durante l'ultimo restauro.
