Villa Badoer
Villa Badoer Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 15 settembre 2026Francesco Badoer costruì tra il 1556 e il 1563 circa, sul sito di una fortificazione precedente: è il motivo per cui la casa sorge dove sorge, e non dove l'avrebbe collocata il panorama. Palladio ne pubblicò il progetto nei Quattro Libri, e in zona la villa è nota come La Badoera.
Gli interni furono affrescati da Giallo Fiorentino a grottesche — l'ornato fantastico di ascendenza romana tornato di moda dopo la riscoperta della Domus Aurea — anziché con le scene dinastiche che altrove un committente avrebbe preteso.
Oggi è di proprietà pubblica, e una delle barchesse ospita il Museo Archeologico Nazionale di Fratta Polesine. La collezione proviene da Frattesina, a pochi chilometri: un insediamento del tardo Bronzo che lavorava vetro, ambra e bronzo e commerciava in tutto il Mediterraneo fra 3.200 e 2.900 anni fa circa. L'accostamento nasce dal caso, ma fa di questa l'unica villa in cui la visita è per metà architettura e per metà preistoria.