
Santuario della Madonna della Corona
Santuario della Madonna della Corona Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 15 settembre 2026Le origini
Il luogo nasce come eremo, scelto per la stessa ragione che oggi colpisce i visitatori: è quasi inaccessibile. Un ripiano a mezza parete, raggiungibile solo a piedi, offriva l'isolamento che un eremita cercava, e la devozione cresciuta attorno al sito è nata da quella solitudine, non da un abitato vicino.
La chiesa
Nel 1625 venne edificata sul ripiano la chiesa che sostituì le strutture precedenti e diede al santuario la forma che i pellegrini avrebbero conosciuto per tre secoli. Fu ricostruita e notevolmente ampliata negli anni Settanta del Novecento: per questo l'interno appare assai più moderno di quanto il contesto lasci immaginare, con le parti antiche in gran parte inglobate nell'intervento successivo.
Il significato odierno
Giovanni Paolo II vi si recò nel 1988, e il santuario resta una meta di pellegrinaggio viva, frequentata da tutto il nord Italia e non solo. Questa doppia natura — luogo di culto in attività e insieme uno dei siti più fotografati del Veronese — condiziona quasi ogni aspetto della visita.