Castellina in Chianti
Scopri Castellina in Chianti
Un'introduzione concisa a Castellina in Chianti, alla sua geografia, storia e cultura.
Introduzione
Castellina in Chianti è un comune di 2.605 abitanti in provincia di Siena, posto sulle colline a cavallo tra la Val d'Elsa, la Val di Pesa e la valle dell'Arbia. Il capoluogo è a 578 metri; i 99,45 chilometri quadrati del comune vanno dai 180 metri di Castellina Scalo ai 626 metri del Monte Cavallaro, e l'intero territorio è compreso nel Chianti Classico.
Quello che sta sotto la collina è etrusco, non romano. Il tumulo di Montecalvario, tomba del VII-VI secolo a.C., e la necropoli del Poggino presso Fonterutoli attestano qui gli Etruschi, e le campagne di scavo dagli anni ottanta hanno accertato un centro abitato di notevole dimensione a Salingolpe, a poche centinaia di metri dall'odierna Castellina.
La fortezza è il motivo per cui il paese ha questa forma. Castellina era l'avamposto avanzato di Firenze sulla strada più diretta per Siena, e dopo l'incendio del 1397 i Fiorentini la ricostruirono dal 1401 con una nuova cerchia di mura e un cassero. Il cassero è rimasto. Fu sede del municipio fino al 2006, quando è divenuto il Museo Archeologico del Chianti; vi si trova tuttora la sala del Consiglio comunale.
Lungo il lato nord di quelle mura corre la Via delle Volte, il camminamento seminterrato, oggi una galleria di archi su cui si aprono botteghe e locali.
Domande frequenti
Castellina vale una sosta, o è solo un paese del vino?
Vale una sosta per una cosa precisa: è il pezzo meglio conservato della frontiera fra Firenze e Siena in cui si possa entrare a piedi. La Rocca, la Via delle Volte e il tumulo di Montecalvario fanno tre ore coerenti. Il paese in sé è modesto, e la sua stessa enciclopedia lo dice.
Il castello è medievale?
Il cassero sì: fu iniziato nel 1401 sui resti della fortificazione distrutta nel 1397, costruito in alberese e arenaria su corsi orizzontali e terminato verso la metà del secolo. I merli, il camminamento di ronda e il campaniletto a vela no: furono aggiunti negli anni Venti del Novecento dall'architetto Egisto Bellini come "restauro imitativo".
Che cos'è la Via delle Volte?
Il camminamento seminterrato delle fortificazioni quattrocentesche, sul lato nord, il meglio conservato della cinta. Oggi è una strada voltata su cui si aprono botteghe e locali.
Si può entrare nelle tombe etrusche?
Sì. Sia il tumulo di Montecalvario sia la necropoli del Poggino sono siti aperti: senza personale, senza illuminazione e con fondo irregolare. I reperti sono nel museo dentro la Rocca, compreso il carro da parata ricostruito di Montecalvario.
Quanto costa il museo e quando è aperto?
€ 9,00 intero, € 6,50 ridotto, € 5,00 per gruppi di quindici o più, gratuito per diverse categorie fra cui i residenti e i minori di sette anni. Per il 2026 l'orario pubblicato è tutti i giorni 10-18 da aprile a ottobre, poi il 1 novembre e tutti i sabati e le domeniche di novembre 10-17, alcune date di dicembre 10-17 e il 31 dicembre 10-14; su prenotazione è aperto tutto l'anno per visite guidate e attività con le scuole. La prenotazione è obbligatoria per le visite guidate e per i gruppi con guida propria. Gli orari cambiano ogni anno: verificateli prima di partire.
Perché un gallo nero?
Il gallo dello stemma di Castellina è l'emblema della Lega del Chianti, i cui tre terzieri erano Castellina, Gaiole e Radda. La leggenda legata a Fonterutoli, in questo comune, racconta di due cavalieri partiti da Firenze e da Siena al primo canto del gallo, con il confine da fissarsi nel punto del loro incontro.
Serve l'auto?
In pratica sì. La stazione chiamata Castellina in Chianti-Monteriggioni è a 11 km, e il servizio di autobus è costruito su un comune di 2.605 residenti.
Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.
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