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Alba

Alba: costruzione e trasformazioni nel tempo

Alba è una città di mattoni su pianta romana, e tutti e tre i suoi periodi costruttivi si vedono dalla stessa via.

Romano

Alba Pompeia fu riconosciuta come città mentre il console Gneo Pompeo Strabone costruiva una strada da Acqui a Torino, e l'impianto romano governa ancora il centro: gli assi principali della città vecchia sono quelli romani. L'archeologia sta sotto la superficie moderna e non accanto: fondazioni, pavimentazioni e strutture sotto le strade e gli edifici, visitabili con guida e non in un parco. È la condizione normale di una città che non ha mai smesso di essere abitata.

Romanico

La cattedrale di San Lorenzo è un edificio romanico del XII secolo in mattoni rossi, probabilmente alzato sopra un tempio romano: riuso del sito più che della pietra. Della fabbrica originale restano i tre portali e la cripta; il resto è stato alterato nei secoli, e il coro ligneo intagliato del 1512 di Bernardino Fossati è la cosa più bella all'interno. Il mattone invece della pietra è l'idioma regionale: la valle del Tanaro ha argilla e nessuna buona pietra da costruzione, quindi il romanico e il gotico piemontesi sono architettura in laterizio, con il dettaglio ottenuto in mattoni modellati e a disegno invece che scolpito.

Le torri

Nel Trecento e Quattrocento le famiglie albesi costruirono case-torri in numero tale che la città fu detta la città delle cento torri. Una torre era insieme residenza fortificata e dichiarazione di rango, e uno skyline di torri significa un comune le cui famiglie principali erano armate e in competizione. Diverse sopravvivono, troncate e assorbite in edifici successivi, ed è per questo che il modo giusto di vederle è percorrere la via dei negozi guardando sopra le vetrine.

Ottocento e Novecento

L'architettura successiva di Alba è quella di una prospera città di mercato: facciate del periodo Liberty, vie porticate, e gli edifici civici di un luogo che si stava arricchendo con l'agricoltura. Lo strato industriale è la Ferrero, ai margini della città: una fabbrica e non un monumento, ma parte di come Alba è stata costruita quanto la cattedrale.

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