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Palazzo Comunale di Alba

Palazzo Comunale di Alba caratteristiche del sito

Ultimo aggiornamento il 14 ottobre 2026
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Palazzo Comunale di Alba site plan

Il palazzo

Il palazzo si affaccia su piazza Risorgimento, con la cattedrale di San Lorenzo sulla stessa piazza. Le due cose insieme sono ciò che un visitatore intende per centro di Alba.

Da fuori appare meno medievale di quanto la data lasci intendere, e questo è documentato e non impressionistico: l'intervento ottocentesco di Giorgio Busca è registrato come avere ridotto il carattere medievale dell'edificio.

Lo scalone principale è la cosa da vedere. Le sue pareti portano affreschi provenienti dalla chiesa di San Domenico: sono dunque opere spostate, dipinte per una chiesa e oggi su una scala civica. Due spiccano: una Pietà di fine Trecento e un'Adorazione dei Magi.

Il salone del consiglio conserva le tavole. La Vergine con il Bambino di Macrino d'Alba, 1501, è quella datata. Accanto, una pala con la Madonna e Bambino tra san Giuseppe e sant'Anna e il Concerto, che le fonti danno come attribuito a Mattia Preti: un'attribuzione, non una certezza, e come tale qui riportata.

Punti salienti

La Pietà sullo scalone

Fine XIV secolo, e non nata qui: proviene dalla chiesa di San Domenico, con gli altri affreschi dello scalone principale.

L'Adorazione dei Magi

L'altro affresco segnalato del gruppo di San Domenico, sulle stesse pareti dello scalone.

La Vergine con il Bambino di Macrino d'Alba, 1501

Nel salone del consiglio. Una tavola del pittore che da questa città prende il nome, datata all'anno.

Il Concerto

Anch'esso nel salone del consiglio, e attribuito a Mattia Preti, pittore calabrese del Seicento. Le fonti lo danno come attribuzione, e così fa questa pagina.

La Madonna con san Giuseppe e sant'Anna

Una pala nella stessa sala, che completa una piccola raccolta civica che in un municipio non ci si aspetta.

Che cosa fece Giorgio Busca

L'intervento ottocentesco è esso stesso una caratteristica, nel senso che spiega l'edificio: diminuì il carattere medievale di un palazzo trecentesco, ed è per questo che la data e l'aspetto non coincidono.