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Basilica di Santa Maria sopra Minerva

Basilica di Santa Maria sopra Minerva cronologia storica

Ultimo aggiornamento il 2 ottobre 2026
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Un tempio di Iside, scambiato per uno di Minerva, sostituito dall’unica chiesa gotica che Roma abbia conservato.

Cronologia

  1. ca. 50 a.C. — nell’area oggi attorno alla basilica sorgono tre templi: il Minervium eretto da Gneo Pompeo per Minerva, l’Iseum per Iside e il Serapeum per Serapide. Impatto strutturale: le fondazioni su cui poi sorgerà la chiesa. Cosa si vede oggi: resti romani nella cripta, e il nome: la prima chiesa fu costruita sopra l’Iseum, non il Minervium, e l’equivoco è rimasto.
  2. 741-752 — papa Zaccaria cristianizza finalmente il sito, affidandolo a monache basiliane venute da Costantinopoli che vi tengono un oratorio dedicato alla «Vergine del Minervum». Impatto strutturale: il primo edificio di culto. Cosa si vede oggi: nulla: la costruzione da lui voluta è scomparsa.
  3. — papa Alessandro IV vi insedia una comunità di «convertite»; un decennio dopo vengono trasferite altrove, liberando il sito per i domenicani. Impatto strutturale: nessuna costruzione. Cosa si vede oggi: il motivo per cui qui sorge una chiesa domenicana e non altro.
  4. 1266-1275 — i frati arrivano nel 1266 e prendono possesso ufficiale della chiesa nel 1275. Il complesso che vi cresce attorno sarà detto insula sapientiae, l’isola della sapienza. Impatto strutturale: convento e studium. Cosa si vede oggi: l’estensione dell’isolato, assai maggiore di quanto il fronte della chiesa lasci immaginare.
  5. — i domenicani iniziano l’attuale chiesa gotica, sul modello della loro Santa Maria Novella di Firenze. I disegni sono probabilmente di due frati domenicani, fra Sisto Fiorentino e fra Ristoro da Campi, con fondi di Bonifacio VIII. Impatto strutturale: l’edificio che sta in piedi. Cosa si vede oggi: gli archi a sesto acuto che nessun’altra chiesa romana ha conservato.
  6. 1488-1493 — Filippino Lippi affresca la cappella Carafa, inaugurata nel 1493. Impatto strutturale: nessuno; decorazione. Cosa si vede oggi: la seconda cappella del transetto destro.
  7. — viene collocato il Cristo della Minerva di Michelangelo. Impatto strutturale: nessuno. Cosa si vede oggi: il Cristo stante accanto all’altare maggiore.
  8. — Carlo Maderno amplia l’abside, aggiunge decorazioni barocche e crea l’attuale facciata a partitura rinascimentale tripartita. Impatto strutturale: un fronte rinascimentale su un corpo gotico. Cosa si vede oggi: la facciata sobria che non lascia intuire l’interno — e i segni delle piene del Tevere incisi su di essa.
  9. — in una sala del convento della Minerva Galileo Galilei, processato per eresia, abiura la teoria copernicana. L’Inquisizione romana, istituita da Paolo III nel 1542, vi teneva le Congregazioni segrete e vi leggeva le sentenze. Impatto strutturale: nessuno. Cosa si vede oggi: un isolato qualunque accanto a una piazza qualunque, dove si è svolta una delle scene decisive della storia della scienza.
  10. — il progetto berniniano di un elefante che regge un obelisco è eseguito dall’allievo Ercole Ferrata e collocato in piazza. Impatto strutturale: nessuno. Cosa si vede oggi: il Pulcino della Minerva.
  11. 1848-1855 — Girolamo Bianchedi dirige un restauro che rimuove gran parte delle aggiunte barocche e copre le pareti nude di affreschi neogotici. Impatto strutturale: lo strato barocco asportato. Cosa si vede oggi: la volta stellata, che è opera ottocentesca di recupero di un’idea gotica, non pittura medievale.

Verificato su Wikipedia, ottobre 2026.