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Santa Maria della Vittoria in Roma - Goparoo

Santa Maria della Vittoria

Santa Maria della Vittoria Cronologia Storica

Ultimo aggiornamento il 2 ottobre 2026
8.9 /10
Valutazione editoriale
/10
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Una chiesa cominciata per San Paolo, rinominata per una battaglia in Boemia, e oggi visitata per novanta secondi dell’autobiografia di una monaca scolpiti nel marmo.

Cronologia

  1. – — Carlo Maderno edifica la chiesa per i Carmelitani Scalzi, come cappella dedicata a San Paolo. Impatto strutturale: l’edificio stesso: una sola navata, con cappelle laterali. Cosa si vede oggi: l’involucro e l’impianto.
  2. — dopo la vittoria cattolica nella battaglia della Montagna Bianca, che rovesciò la Riforma in Boemia, la chiesa è ridedicata alla Vergine: Nostra Signora delle Vittorie. Impatto strutturale: nessuno sulla fabbrica; tutto sul nome. Cosa si vede oggi: la dedicazione che la chiesa porta ancora, e il motivo.
  3. – — Scipione Borghese finanzia il resto dei lavori della facciata e concede all’ordine il proprio architetto, Giovanni Battista Soria, che la erige vivente il Maderno. Impatto strutturale: il fronte della chiesa. Cosa si vede oggi: la facciata del Soria su via XX Settembre.
  4. – — il cardinale Federico Cornaro commissiona la cappella di famiglia a Gian Lorenzo Bernini, e la scultura è eseguita in marmo e bronzo dorato. Rappresenta un momento della vita di Santa Teresa d’Avila e diventa una delle opere più celebri di tutta la scultura barocca. Impatto strutturale: una cappella costruita come scena teatrale. Cosa si vede oggi: l’Estasi, nell’edicola che il Bernini le progettò attorno.
  5. dal XVII secolo — l’interno è rifinito con rivestimenti marmorei contrastanti arricchiti da angeli e putti in stucco bianco e dorato a tutto rilievo. Impatto strutturale: la superficie barocca sopra la struttura del Maderno. Cosa si vede oggi: essenzialmente questo, tenuto conto dell’incendio.
  6. — l’interno subisce un incendio e richiede un restauro. Impatto strutturale: danni e riparazioni in tutto l’interno. Cosa si vede oggi: un restauro ottocentesco di un apparato secentesco, utile da sapere prima di attribuire ogni superficie al secolo del Bernini.
  7. oggi — chiesa conventuale dei Carmelitani Scalzi e basilica minore titolare, a ingresso libero, con orari di visita pubblicati dai carmelitani e nessuno pubblicato dal Comune. Impatto strutturale: nessuno. Cosa si vede oggi: una chiesa di scala parrocchiale che custodisce una delle sculture più famose del mondo, quasi senza coda.

Verificato su Turismo Roma, ottobre 2026.