
Palazzo Barberini
Palazzo Barberini Caratteristiche del Sito
Ultimo aggiornamento il 29 settembre 2026Caratteristiche del Sito
Raffaello, La Fornarina
Il ritratto tradizionalmente identificato con l’amante di Raffaello, e il dipinto più richiesto dell’edificio.
Caravaggio, Giuditta che decapita Oloferne
Uno dei quadri più violenti dell’arte italiana e, cosa insolita per Caravaggio, una scena colta nell’istante esatto anziché appena prima o appena dopo.
Hans Holbein, Enrico VIII
Il ritratto del re d’Inghilterra, a Roma: un dipinto che quasi nessuno si aspetta di trovare da questa parte delle Alpi.
La volta di Pietro da Cortona
L’Allegoria della Divina Provvidenza e del potere barberiniano sopra il salone: un vasto panegirico che afferma l’origine divina del potere della famiglia, e il modello da cui discendono le volte panoramiche europee. Mettetevi esattamente sotto il centro.
Le due scale
La scala a pozzo quadrato del Bernini e quella ovale elicoidale del Borromini, ai due lati del salone d’ingresso. Costruite da due architetti in competizione per lo stesso incarico mentre lavoravano allo stesso edificio.
La Vestale Tuccia di Antonio Corradini
Fra le sculture: una figura velata scolpita in modo che il marmo si legga come stoffa su un volto, di quelle che fanno mettere le mani dietro la schiena.
Il Mitreo Barberini
Un santuario mitraico nascosto di pertinenza del palazzo, visitabile con una visita guidata a parte. A Roma ce ne sono diversi; questo sta sotto un palazzo barocco.
Le api
Tre, sullo stemma Barberini, sotto il triregno e le chiavi incrociate di Urbano VIII: in facciata, nella volta e quasi ovunque, una volta che si comincia a cercarle.