
Colonna Traiana
Colonna Traiana Cronologia Storica
Ultimo aggiornamento il 2 ottobre 2026Un monumento alla vittoria che divenne una tomba, perse il suo imperatore e si ritrovò un santo.
Cronologia
- 101–106 d.C. — Traiano conduce contro i Daci le vittoriose campagne militari che la colonna esiste per celebrare. Impatto strutturale: ancora nessuno, ma le campagne sono l’intera materia della colonna. Cosa si vede oggi: 23 giri di rilievi che le narrano.
- — la colonna è completata e dedicata, probabilmente costruita sotto la direzione dell’architetto Apollodoro di Damasco per ordine del Senato romano. Sulla sommità è collocata una statua di Traiano in bronzo dorato. Impatto strutturale: il monumento come fu costruito: fusto, fregio, scala interna, statua. Cosa si vede oggi: tutto tranne la statua.
- — Traiano muore. Nel basamento è riposta l’urna d’oro con le ceneri dell’imperatore; Wikipedia aggiunge che il Senato votò la sepoltura e che vi furono deposte anche le ceneri della moglie Plotina, in urne d’oro. Impatto strutturale: una colonna trionfale diventa un mausoleo. Cosa si vede oggi: il basamento quadrato, vuoto.
- Medioevo — la statua di Traiano sulla sommità scompare. Impatto strutturale: la colonna perde la figura che era stata costruita per reggere. Cosa si vede oggi: il motivo per cui lassù c’è un santo.
- — papa Sisto V corona la sommità con una figura bronzea di San Pietro, che vi rimane. Impatto strutturale: un monumento imperiale romano riceve una testa cristiana. Cosa si vede oggi: San Pietro, a 30 metri d’altezza, sulla colonna di Traiano.
- oggi — il monumento sta in via dei Fori Imperiali, di proprietà della Sovrintendenza Capitolina, senza orari pubblicati, senza biglietto e senza accesso interno pubblicato. Impatto strutturale: nessuno. Cosa si vede oggi: la migliore narrazione continua di una guerra romana che esista, di cui si legge circa un ottavo.
Verificato su Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ottobre 2026.