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Area Sacra di Largo Argentina

Area Sacra di Largo Argentina cronologia storica

Ultimo aggiornamento il 4 ottobre 2026
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Un santuario repubblicano bruciato due volte, coperto per mille anni e riportato alla luce da una squadra di demolizioni.

Cronologia

  • Inizio III secolo a.C. — il tempio C, il più antico dei quattro, è costruito sul piano originario in terra e ghiaia. La Sovrintendenza registra una dedica proposta alla dea Feronia.
  • Metà del III secolo a.C. — segue il tempio A, proposto come tempio di Giuturna, divinità delle acque.
  • Inizio II secolo a.C. — il tempio D, proposto come tempio dei Lares Permarini, protettori di chi va per mare.
  • Fine II secolo a.C. — il tempio B, quello rotondo, proposto come tempio di Fortuna huiusce diei.
  • 111 a.C. — un incendio devastante. La prima pavimentazione in lastre di tufo è posata probabilmente dopo.
  • 80 d.C. — un altro incendio, sotto Domiziano, porta a una ricostruzione generale: pavimentazione in travertino e portici rifatti.
  • Dal V secolo — l’area si trasforma, con strutture forse monastiche e, più tardi, case aristocratiche.
  • Entro il XII secolo — dentro il tempio A sorge la chiesa di San Nicola. Ne resta la decorazione romanica dell’abside.
  • 1926 — i resti sono riscoperti durante le demolizioni.
  • 21 aprile 1929 — l’area archeologica è ufficialmente inaugurata.
  • 20 giugno 2023 — apre la passerella e il sito diventa percorribile.

Verificato su Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, ottobre 2026.