
Guglie di Napoli
Ultimo aggiornamento il 30 settembre 2026Perché visitare Guglie di Napoli
Le Guglie di Napoli sono tre colonne barocche monumentali distribuite nel centro storico, non un’attrazione chiusa in un solo luogo. San Gennaro, San Domenico e l’Immacolata trasformano peste, eruzione, cambiamenti dinastici e devozione pubblica in punti verticali di riferimento nelle strade dove quelle storie si sono svolte.
Vieni se:
- vuoi leggere Napoli attraverso la scultura barocca all’aperto
- ti piacciono i monumenti che trasformano una passeggiata nel centro in una sequenza
- ti interessa come le calamità civiche siano diventate architettura votiva
- puoi osservare e confrontare tre luoghi senza aspettarti un unico ingresso
Salta la visita se:
- cerchi un museo interno o un percorso con biglietto unico
- vuoi salire o entrare in un monumento: le guglie si vedono dalle piazze pubbliche
Informazioni Rapide
- Tipo: Monumento, Luogo storico
- Accesso ai visitatori: Solo esterno
- Prenotazione: Non necessaria — biglietti all'ingresso
- Costruito: 1636–1750 (tre guglie principali)
- Costruito da: Cosimo Fanzago; Francesco Antonio Picchiati; Domenico Antonio Vaccaro; Giuseppe Genoino; Matteo Bottiglieri; Francesco Pagano
- Costruito per: Monumenti votivi dedicati a calamità, liberazione e devozione mariana
- Progettato da: Cosimo Fanzago; Domenico Antonio Vaccaro; Giuseppe Genoino
- Stile architettonico: Colonne monumentali del barocco napoletano
Visita Responsabile
Le colonne sono in piazze attive e accanto a chiese. Lascia liberi ingressi, processioni e passaggi dei residenti e osserva le sculture da terra, senza salire o appoggiarti alle basi.
Pietra e stucco barocchi sono esposti alle intemperie. Non toccare, gessare o fissare oggetti ai monumenti.
Fotografa dallo spazio pubblico senza occupare il marciapiede con treppiedi o bloccare il passaggio.
Dove si trova





Indicazioni stradali Apri in Apple Maps
© OpenStreetMap contributors · © CARTO · 40.84701, 14.25161
Come Visitarla
Le guglie sono monumenti pubblici gratuiti, visibili dalle rispettive piazze; non esiste un biglietto comune né un’ammissione interna regolare associata al gruppo. Vanno considerate tre tappe di una passeggiata. L’attrazione è solo esterna; le chiese vicine hanno orari propri, da non confondere con l’accesso alle colonne. Le condizioni conservative non sono uguali: il piano comunale del gennaio 2026 dice che San Gennaro è stata messa in sicurezza dopo il distacco di una pietra nel 2021 ma necessita ancora di restauro, mentre per l’Immacolata risulta aggiudicato un progetto di restauro. Resta nello spazio pubblico e segui eventuali transenne o avvisi.
Cosa è gratuito
Vedere le tre guglie principali dallo spazio pubblico è gratuito. Qui non si afferma nulla sull’ingresso nelle chiese.
Per un percorso coerente segui l’itinerario comunale del centro storico tra le guglie dell’Immacolata e di San Domenico, poi considera San Gennaro presso il quartiere del Duomo come una tappa separata.
Verificato su Comune di Napoli, settembre 2026.
Quando Visitare
Poiché le guglie si vedono all’aperto, la visita non dipende da un orario di biglietteria. Il vincolo utile è la luce: separa la scultura dalle facciate e rende più facile il confronto. Una passeggiata feriale lascia più spazio attorno alle basi rispetto a una grande celebrazione religiosa, mentre la sera sposta l’attenzione dal dettaglio alla silhouette. Verifica sul posto eventuali cerimonie o deviazioni.