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Galleria Principe di Napoli in Napoli - Goparoo

Galleria Principe di Napoli

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Ultimo aggiornamento il 30 settembre 2026
6.6 /10
Valutazione editoriale
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Panoramica

La Galleria Principe di Napoli è un passaggio coperto tra il Museo Archeologico Nazionale e l’Accademia di Belle Arti. È una sorella più piccola e irregolare della Galleria Umberto I: i tre bracci, le scale di lunghezza diversa e il portico rendono visibile il pendio su cui fu realizzata la ricostruzione ottocentesca.

Conta meno come meta commerciale che come frammento di disegno urbano. La copertura in ferro e vetro, i muri in muratura e il quarto braccio incompiuto registrano i limiti imposti dalla chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e dai dislivelli tra piazza Museo, via Pessina e via Broggia.

A settembre 2026 il portale gare del Comune registra un contratto di servizi concluso per la verifica e il supporto alla validazione del progetto esecutivo del primo lotto di restauro di facciate interne, pavimentazione e porticati. Non è un avviso di apertura o chiusura: verifica le condizioni locali prima di considerare la galleria un collegamento continuo.

Introduzione

La Galleria Principe di Napoli è un passaggio coperto tra il Museo Archeologico Nazionale e l’Accademia di Belle Arti. È una sorella più piccola e irregolare della Galleria Umberto I: i tre bracci, le scale di lunghezza diversa e il portico rendono visibile il pendio su cui fu realizzata la ricostruzione ottocentesca.

Conta meno come meta commerciale che come frammento di disegno urbano. La copertura in ferro e vetro, i muri in muratura e il quarto braccio incompiuto registrano i limiti imposti dalla chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e dai dislivelli tra piazza Museo, via Pessina e via Broggia.

A settembre 2026 il portale gare del Comune registra un contratto di servizi concluso per la verifica e il supporto alla validazione del progetto esecutivo del primo lotto di restauro di facciate interne, pavimentazione e porticati. Non è un avviso di apertura o chiusura: verifica le condizioni locali prima di considerare la galleria un collegamento continuo.

Architettura

Tre bracci rendono leggibile quello mancante. La galleria è costruita in muratura con copertura in ferro e vetro. Il quarto braccio non fu completato perché la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli occupava il sito: l’edificio è quindi una sala urbana aperta, non una croce chiusa.

Le scale rivelano il terreno. Ogni braccio raggiunge una strada con una scala di lunghezza diversa. Un portico guarda il museo archeologico e due edifici abitativi sono inseriti nel blocco più ampio. Il passaggio collega così anche livelli diversi.

Come è Stato Costruito e Si è Trasformato nel Tempo

Il sito impose una pianta incompleta. Breglia e De Novellis proposero un passaggio coperto a quattro bracci, ma Santa Maria di Costantinopoli occupava il terreno residuo. Il risultato ha tre bracci, un portico verso il museo e due edifici abitativi integrati.

Ferro e vetro stanno dentro la muratura. La copertura riprende il modello dei passages parigini, mentre il blocco circostante è in muratura portante. Le scale di diversa lunghezza rispondono ai dislivelli tra le strade.

Il restauro mantenne il compromesso. La facciata su piazza Museo crollò nel 1965 dopo un lungo degrado. Nonostante le proposte di demolizione, il Comune ricostruì la facciata e i lavori del 1969 conservarono la struttura a tre bracci.

Domande Frequenti

La Galleria Principe di Napoli è un museo?

No. È un passaggio coperto accanto all’Accademia di Belle Arti e al Museo Archeologico Nazionale, che hanno biglietti e orari propri.

Perché ha solo tre bracci?

Era previsto un quarto braccio, ma la chiesa di Santa Maria di Costantinopoli occupava il terreno residuo.

Le tre uscite sono allo stesso livello?

No. Le scale hanno lunghezze diverse perché la galleria collega strade a quote differenti.

La galleria è stata restaurata?

Sì. La facciata su piazza Museo crollò nel 1965 e i lavori principali del 1969 conservarono la galleria.

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