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Marmolada

Marmolada

Ultimo aggiornamento il 10 settembre 2026
8.1 /10
Valutazione editoriale
/10
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Panoramica

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La Marmolada è la montagna più alta delle Dolomiti -- Punta Penia, 3.343 metri -- e l'unica che porti ancora un ghiacciaio di una certa consistenza. La chiamano Regina delle Dolomiti, e non somiglia a nessuna delle altre.

Le sue due facce sono opposte. Quella sud è una parete calcarea verticale di quasi un chilometro, una delle grandi salite su roccia delle Alpi. Quella nord è un ampio pendio nevoso con sopra il ghiacciaio, raggiungibile in funivia da Malga Ciapela.

La montagna porta due storie pesanti: il fronte della Grande Guerra le passava sopra, e il ghiacciaio sta ora sparendo abbastanza in fretta da essere misurato di anno in anno.

Informazioni Rapide

  • Tipo: Nature
  • Altezza: 3343 m
  • Altitudine: 3343 m
  • Una città scavata dentro un ghiacciaio: Le truppe austro-ungariche ricavarono nel ghiaccio stesso una dozzina di chilometri di gallerie, dormitori e persino una cappella: la Città di Ghiaccio. Il ghiacciaio si è poi mosso e sciolto, e non c’è più.
  • L’ultimo ghiacciaio delle Dolomiti: Arretra abbastanza in fretta da essere misurato ogni anno e si prevede scompaia nel giro di decenni; il crollo di un seracco nel luglio 2022 uccise undici persone dopo un periodo di caldo eccezionale.

Visita Responsabile

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Il ghiacciaio è un pericolo oltre che uno spettacolo. Il crollo del 2022 avvenne su una via normale in condizioni estive ordinarie. Non si cammina sul ghiaccio senza guida e attrezzatura, e si prendono sul serio chiusure e avvisi: oggi vengono emessi sulla base della temperatura, non solo delle nevicate.

Questo è terreno d'alta montagna. Il tempo cambia in fretta, l'aria è rarefatta e i temporali pomeridiani sono frequenti. Controllate le previsioni, partite presto, e tornate indietro anziché insistere.

La montagna è ancora piena di materiale bellico. Non portate via nulla di ciò che trovate; segnalatelo. Gli ordigni del fronte vengono periodicamente liberati dallo scioglimento del ghiaccio.

Restate sui sentieri segnalati. La vegetazione d'alta quota impiega decenni a riprendersi dal calpestio.

Il biglietto del museo sostiene il recupero e la conservazione del materiale che esce dal ghiacciaio: un compito che si allarga ogni anno mentre il ghiaccio arretra.

Pianifica la Visita

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Quasi tutti prendono la funivia da Malga Ciapela, che sale a tappe fino a Punta Rocca (3.265 m), con fermata a Serauta per il museo di guerra. Funziona nelle stagioni estiva e invernale, con una pausa tra le due.

Calcolate all'incirca 35-45 euro per la salita completa andata e ritorno. Si compra in giornata; prenotare in anticipo non porta vantaggi.

Su strada, Malga Ciapela dista circa un'ora da Cortina per il passo Giau o il passo Falzarego.

Calcolate mezza giornata compreso il museo.

La funivia e la terrazza di Punta Rocca sono accessibili, cosa insolita a questa quota, e rendono la veduta dalla cima disponibile a chi altrimenti non potrebbe raggiungerla.

Andare sul ghiacciaio è alpinismo, non escursionismo: crepacci, corda e guida. Non oltrepassate l'area segnalata alla stazione superiore.

A 3.265 metri fa freddo in qualsiasi mese e l'aria è rarefatta. Portate strati qualunque sia il tempo a valle.

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