Asolo
Asolo: Cultura
Il filo letterario attraversa ogni cosa. Gli Asolani di Bembo fecero della città un sinonimo di ozio civile; l'asolare di Browning -- "svagarsi senza meta" -- è una parola che esiste in inglese grazie a questo colle.
Eleonora Duse è l'altra presenza. La più celebrata attrice italiana della sua generazione, interprete di Ibsen e di D'Annunzio, vi si ritirò e chiese di essere sepolta nel piccolo cimitero sotto la città, dove la sua tomba guarda le colline.
Freya Stark visse ad Asolo a intermittenza per settant'anni tra un viaggio e l'altro in Arabia, Persia e Turchia, e vi morì nel 1993 a cent'anni. La sua casa e la sua biblioteca restano un motivo di orgoglio locale.
Il mercato dell'antiquariato, il secondo fine settimana di ogni mese, riempie le strade porticate ed è un commercio serio, non un banco di cianfrusaglie.
La cucina è trevigiana con un dolce locale: la pinza, torta densa di mele, fichi secchi e uvetta, tradizionalmente consumata attorno all'Epifania.