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Illustrazione stilizzata di Valdobbiadene - Goparoo

Valdobbiadene

Valdobbiadene: Geografia e clima

Geografia

La cittadina si trova nell'alta valle del Piave, all'estremità occidentale del crinale che corre verso est fino a Conegliano, con le Prealpi che salgono ripide a nord e il fiume in basso a sud.

La terra vitata è una fascia di ripide colline moreniche, depositate da antichi ghiacciai e incise dai corsi d'acqua, sicché i versanti corrono in brevi dossi paralleli anziché in un unico fronte continuo. Quella frammentazione è la ragione per cui la denominazione conta 43 rive con nome proprio: ciascuna è un versante distinto con esposizione e suolo propri.

Il Cartizze ne occupa il migliore: una collina compatta di circa 107 ettari tra San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol, dove una particolare combinazione di pendenza, esposizione a sud e suolo di morena e argilla produce il frutto più concentrato della denominazione.

A nord dell'abitato il terreno risale rapidamente verso il Monte Cesen e le Prealpi vere e proprie, un paesaggio diverso di pascolo e bosco che nulla ha a che vedere con il vino.

Clima

Le estati (giugno-agosto) sono calde, di norma sui venticinque-trenta gradi, con temporali pomeridiani che scendono dalla montagna. I versanti sono percettibilmente più freschi e ventilati del fondovalle del Piave.

Gli inverni (dicembre-febbraio) sono freddi, con gelate frequenti sul fondovalle e neve sul Monte Cesen sopra. I versanti vitati raramente trattengono la neve a lungo.

Le precipitazioni sono abbondanti e ben distribuite, e il drenaggio ripido dei versanti conta quanto la pioggia stessa: questi suoli scaricano l'acqua rapidamente, che è precisamente ciò che la vite vuole.

La grandine è il pericolo vero. Un solo temporale d'agosto può spogliare un versante, e le reti antigrandine sopra alcuni vigneti sono un investimento serio anziché un ornamento.

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