
Caorle
Caorle: Geografia e clima
Geografia
La città sorge sulla costa alto-adriatica all'incirca a metà strada tra la laguna veneta e la foce del Tagliamento, su terreno piatto, basso e sabbioso appena sopra il livello del mare.
La sua forma è una punta tra due spiagge -- spiaggia di Ponente a ovest e di Levante a est -- con il centro antico sul promontorio in mezzo e la Madonna dell'Angelo sugli scogli all'estremità.
Dietro la fascia edificata sta la laguna di Caorle, zona umida di canali, valli da pesca e canneti, residuo di un sistema assai più vasto prosciugato nel corso del Novecento. È area di importanza internazionale per gli uccelli migratori.
La campagna circostante è terra bonificata, solcata da canali di scolo e idrovore, e in buona parte giace sotto il livello del mare da cui è separata.
Clima
Le estati (giugno-agosto) sono calde e umide, di norma attorno ai trenta gradi, con la brezza marina che rende la spiaggia assai più sopportabile della pianura interna.
Gli inverni (dicembre-febbraio) sono freschi e umidi più che freddi, con nebbia frequente sulle terre bonificate alle spalle e gelate occasionali. La neve è rara.
Il mare si scalda lentamente: il bagno è confortevole da metà giugno circa e resta tale fino a settembre, più a lungo di quanto la temperatura dell'aria suggerisca.
L'autunno porta le piogge più intense, e i temporali dall'Adriatico possono essere improvvisi. Le zanzare sono una presenza reale in laguna e sulle terre bonificate dalla tarda primavera in poi.